Il turismo continua a sostenere i conti con l’estero dell’Italia. A giugno il saldo della bilancia dei pagamenti turistica ha registrato un avanzo di 3,8 miliardi di euro, in lieve aumento rispetto allo stesso mese del 2025. È quanto emerge dai dati della Banca d’Italia, che mostrano una crescita sia delle entrate legate ai visitatori stranieri sia delle spese degli italiani oltreconfine. Nel mese di giugno i viaggiatori stranieri hanno speso in Italia 6,8 miliardi di euro, il 4,8% in più rispetto a un anno prima. Nello stesso periodo la spesa degli italiani all’estero ha raggiunto i 3 miliardi, con un incremento più contenuto, pari al 2,6%.
La differenza tra i due flussi ha così portato il saldo positivo a 3,8 miliardi, confermando il peso delle entrate turistiche nella bilancia dei pagamenti italiana.
Nel secondo trimestre entrate in aumento del 3,9%
La tendenza non riguarda soltanto giugno. Nel complesso del secondo trimestre del 2026 sono aumentate sia le entrate sia le uscite rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, ma con ritmi differenti. La spesa dei viaggiatori provenienti dall’estero è cresciuta del 3,9%, mentre quella sostenuta dagli italiani fuori dai confini nazionali ha segnato un progresso dell’1,1%. Anche su base trimestrale, dunque, le entrate hanno mostrato una dinamica più sostenuta rispetto alle uscite.
Secondo i dati della Banca d’Italia, l’incremento registrato nel secondo trimestre è legato principalmente ai viaggi per motivi di lavoro, sia per quanto riguarda la spesa degli stranieri in Italia sia per quella degli italiani all’estero.





