Siamo lieti ed onorati di presentare il programma della sesta Edizione di “Polsi Ambiente”, che si terrà a Locri, nella Sala Pastorale della Diocesi, il 9 settembre 2026, in unica giornata.
La più grande ambizione di Polsi Ambiente, l’essenza stessa della manifestazione (il cui slogan rimane immutato: Ambiente e Legalità, perché non vi può essere ecologia al di fuori del diritto) è sempre quella di affermare che nel difficile territorio della Locride non c’è solo negatività; di dimostrare che la maggioranza dei suoi abitanti è composta da gente onesta e laboriosa, con un incredibile voglia di poter affrontare con “normalità” le questioni che il tempo pone. La manifestazione di quest’anno è veramente importante.
Lo dimostra la prevista partecipazione del Vescovo di Locri, Ecc.mo e Rev.mo Cesare Di Pietro, che – anticipiamo – ha invitato alla stessa i suoi tre predecessori: Eccellentissimi Francesco Oliva (2014-2026), Giuseppe Fiorini Morosini (2008-2013) e Giancarlo Maria Bregantini (1994-2007).
Forte interesse anche da parte degli Amministratori locali e regionali. Il fatto che la data del convegno sia stata spostata da fine giugno (periodo tradizionale, al quale torneremo il prossimo anno) e che lo stesso si svolga in un solo giorno ed in un solo luogo è data da eventi particolari e da situazioni contingenti e pratiche, che hanno prevalso sulla volontà astratta.
Permettetemi di dire subito che, personalmente, sono veramente rammaricato di non potere affermare “Locride”, come luogo del convegno e di non potere tenere l’importante giornata naturalistica in Aspromonte.
Ma, purtroppo, le questioni pratiche intervenute hanno impedito finanche di tenere la tradizionale sessione di Siderno, che con Locri, costituisce la meravigliosa “Città del Mare”: l’unica in Italia che può vantare addirittura due “Bandiere Blu”: e, consentitemi, una città che presto sarà unita da quattro ponti (aggiungendosi ai tre già esistenti quello previsto dal progetto lungo il mare) e che già è un unico grande Centro, deve necessariamente prima o poi conurbarsi. Così come neppure quest’anno potremo tenere – per inesistenza di una strada percorribile – la sessione di San Luca-Polsi. Per non far dispiacere nessuno saremo, quindi, in una sorta di campo “neutro” nella sala della Diocesi, che accomuna tutti i municipi della Locride.
Dell’argomento del convegno ne abbiamo ampiamente parlato negli articoli di presentazione. Il tema di base è quello ispirato dal Presidente Giancarlo Caselli (in una interlocuzione del 2020 col sottoscritto) «sulla necessità di una buona politica del lavoro e in generale della cosiddetta antimafia sociale o dei diritti, perché i risultati della forze dell’ordine e della magistratura, pur importanti, siano ancora più incisivi». Approfonderemo quel tema affrontando anche risvolti socio-antropologici con due luminari dell’Università di Messina.
Al termine del Convegno la designazione dei vincitori del neo istituito premio “Aspromonte nel cuore” e della seconda edizione del premio “Filistione” per ambiente e salute.





