Quello che sta per iniziare sarà l’ultimo fine settimana di agosto con traffico sostenuto sulle strade italiane. L’Osservatorio Mobilità Stradale di Anas stima oltre 25 milioni di spostamenti di autoveicoli da oggi a domenica sulla rete della società del Gruppo Fs. Viabilità Italia assegna il bollino rosso al pomeriggio di oggi, alla mattina di domani e al pomeriggio di domenica, quando aumenteranno i rientri dalle località di villeggiatura verso i grandi centri urbani.
Cantieri sospesi
Anas ha rafforzato il dispositivo lungo la rete nazionale e ridotto la presenza dei cantieri. Fino al 7 settembre ne resteranno chiusi o sospesi 1.175, pari all’83% dei 1.414 attivi. Circa 2.500 tra tecnici e personale di esercizio affiancheranno gli operatori delle Sale Operative Territoriali e della Sala Situazioni Nazionale, con il compito di assicurare assistenza agli utenti e gestione della circolazione. L’Amministratore delegato Claudio Andrea Gemme richiama l’attenzione sul ritorno alla quotidianità, al lavoro e agli impegni della ripresa autunnale. “La sicurezza deve rimanere la priorità assoluta”, afferma, con l’invito a non lasciare che la fretta condizioni il viaggio.
Bollino rosso in tre fasce
La prima fase più critica è prevista oggi pomeriggio. Domani il traffico raggiungerà livelli elevati nella prima parte della giornata, mentre domenica le maggiori difficoltà sono attese nel pomeriggio. Per favorire la circolazione, il divieto di transito dei veicoli pesanti sarà in vigore domani dalle 8 alle 16 e domenica dalle 7 alle 22. Gemme chiede agli automobilisti di pianificare gli spostamenti, rispettare i limiti di velocità e mantenere comportamenti prudenti: “Qualche minuto in più nel viaggio non cambia la giornata; una scelta sbagliata alla guida può invece avere conseguenze molto gravi”, sottolinea. L’Amministratore delegato rivolge inoltre un richiamo specifico contro l’uso del cellulare al volante, perché anche pochi secondi di distrazione possono compromettere la sicurezza.
Le direttrici più esposte
Tra gli itinerari turistici sui quali potrà crescere la circolazione compare la A2 ‘Autostrada del Mediterraneo’, che attraversa Campania, Basilicata e Calabria. Nella stessa area Anas segnala le statali 106 Jonica e 18 Tirrena Inferiore. In Sicilia l’attenzione riguarda la A19 Palermo-Catania e la A29 Palermo-Mazara del Vallo, mentre in Sardegna figura la statale 131 Carlo Felice. Nel Lazio tra gli assi interessati c’è la SS148 Pontina, che insieme alla SS7 Appia collega Roma alle località turistiche del basso Lazio. Nel Centro Italia rientra anche l’itinerario E45, composto dalla SS675 e dalla SS3 bis, tra Umbria, Toscana ed Emilia-Romagna, con collegamenti verso il Nord-Est.
Completano il quadro la SS1 Aurelia, tra Lazio, Toscana e Liguria, e la SS16 Adriatica, che attraversa Puglia, Molise, Abruzzo, Emilia-Romagna e Veneto.
Dal Lago di Como ai valichi del Friuli
Al Nord le previsioni indicano possibili incrementi sui raccordi autostradali RA13 e RA14 in Friuli-Venezia Giulia, lungo i collegamenti con i valichi di confine. In Lombardia figura la SS36 del Lago di Como e dello Spluga, mentre in Liguria l’attenzione si concentra sulla SS45 di Val Trebbia. Tra gli altri assi segnalati ci sono la SS26 della Valle d’Aosta, la SS309 Romea tra Emilia-Romagna e Veneto e la SS51 di Alemagna in Veneto.
L’appello alla prudenza
Il messaggio di Anas punta soprattutto sui comportamenti al volante. Gemme richiama il senso di responsabilità individuale e ricorda che “la strada è uno spazio condiviso e la tutela della vita deve essere sempre il nostro primo obiettivo”. Prima della partenza Anas consiglia inoltre di verificare la presenza dei cantieri che non possono essere rimossi. Le informazioni sul calendario del controesodo e sulle limitazioni alla circolazione sono disponibili attraverso i canali dedicati di Anas e Viabilità Italia.





