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Sanzioni e tensioni: Washington accusa Pretoria di discriminazione anti‑White, il governo sudafricano respinge

Sanzioni e tensioni: Washington accusa Pretoria di discriminazione anti‑White, il governo sudafricano respinge

giovedì, 17 Settembre 2026
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La nuova mossa dell’amministrazione Trump ha riacceso le tensioni tra Stati Uniti e Sudafrica: Washington ha annunciato restrizioni sui visti contro funzionari sudafricani ritenuti responsabili di “discriminazione contro i White e altri gruppi minoritari”. Il segretario di Stato Marco Rubio ha dichiarato che gli USA negheranno o revocheranno i visti a chi, secondo l’amministrazione, avrebbe sostenuto politiche come espropri senza compensazione, discriminazioni basate sulla razza e incitamento alla violenza contro minoranze etniche. Rubio ha definito queste pratiche “incompatibili con i pilastri della politica estera americana”, sostenendo che minano stabilità, pace e stato di diritto.

Ma Pretoria ha reagito con durezza: il ministero degli Esteri sudafricano ha bollato le accuse come “infondati travisamenti”, alimentati da gruppi marginali e rilanciati da Washington dall’inizio del secondo mandato di Trump. La Casa Bianca non ha indicato quali funzionari saranno colpiti dalle misure, ma lobby che rappresentano minoranze White — in particolare gli Afrikaner, discendenti dei coloni olandesi e francesi — chiedono da tempo sanzioni contro membri dell’African National Congress, il partito del presidente Cyril Ramaphosa. Gli USA citano come prove un controverso disegno di legge che consente l’esproprio di terreni inutilizzati senza compensazione, politiche di affirmative action a favore dei Black e alcuni episodi di violenza contro agricoltori White.

Pretoria ribatte che si tratta di casi isolati e che le politiche di riequilibrio economico sono necessarie per correggere le eredità dell’apartheid. La frattura si è ampliata dopo che il Sudafrica ha accusato Israele di genocidio davanti alla Corte internazionale di giustizia, una mossa che Washington ha definito “ostile” verso un alleato chiave. Da allora, gli USA hanno imposto una serie di misure punitive: esclusione di funzionari sudafricani da riunioni del G20, riduzione dei fondi per i programmi HIV, e persino l’avvio di un programma rifugiati per Afrikaner e altri White, sostenendo — senza prove — che siano vittime di un’emergenza umanitaria.

Redazione

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“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

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