Il nuovo Primo Ministro britannico Andy Burnham inaugurerà venerdì a Manchester la sede governativa soprannominata “No10 North”, un gesto altamente simbolico che segna l’inizio di una strategia politica volta a spostare il baricentro decisionale economico fuori da Londra.
Burnham, entrato in carica lunedì dopo aver succeduto a Keir Starmer, si sta muovendo con rapidità per imprimere la sua impronta al governo. L’ex sindaco della Greater Manchester ha sempre sostenuto che decenni di scelte economiche centralizzate a Westminster abbiano frenato la crescita delle regioni. Ora, con un ufficio operativo nel cuore del Nord, intende dimostrare che il cambiamento non sarà solo retorico.
La nuova sede ospiterà la prima riunione del Consiglio Economico Nazionale, rilanciato da Burnham come organismo di coordinamento tra ministri chiave e sindaci regionali. Il Consiglio, creato nel 2008 da Gordon Brown per affrontare la crisi finanziaria, torna così al centro della strategia governativa, ma con una novità: non sarà più Londra il luogo dove si decide il futuro economico del Paese.
Burnham ha definito “No10 North” “la sala operativa per migliorare la Gran Bretagna”, promettendo un trasferimento reale di potere verso le comunità locali. “I giorni in cui Whitehall si opponeva al decentramento sono finiti, per sempre”, ha dichiarato.
L’opposizione conservatrice, guidata da Kemi Badenoch, ha criticato l’iniziativa, sostenendo che Burnham “si comporta come se fosse ancora il sindaco di Manchester” e che dovrebbe concentrarsi sulle sfide nazionali. Ma il governo ha confermato che il Primo Ministro lavorerà ogni settimana dalla sede di Manchester, e che altri ministri utilizzeranno regolarmente l’ufficio. “No10 North” opererà inizialmente da Heron House, edificio che ospita anche il centro operativo settentrionale dell’agenzia britannica per l’intelligence e la cybersicurezza.





