0

Inondazioni lampo in Afghanistan: almeno 23 morti e oltre 100 dispersi a Nuristan

mercoledì, 22 Luglio 2026
1 minuto di lettura

Le squadre di soccorso afghane hanno lavorato senza sosta martedì tra le macerie delle case distrutte dalle inondazioni lampo che hanno colpito la provincia orientale di Nuristan, causando almeno 23 morti e lasciando oltre 100 dispersi, secondo le autorità. L’Autorità nazionale per la gestione dei disastri ha riferito che 80 persone sono rimaste ferite quando le acque hanno travolto edifici e infrastrutture, colpendo anche la città di Parun, capoluogo provinciale. I filmati provenienti da Parun mostrano un paesaggio irriconoscibile: cumuli di fango, rocce e detriti al posto delle abitazioni.

Bulldozer e mezzi pesanti rimuovono il cemento frantumato, mentre i residenti scavano con pale e mani nude alla ricerca di sopravvissuti. Le inondazioni sono state precedute da un’allerta meteorologica diffusa lunedì sera dal Ministero dei Trasporti e dell’Aviazione Civile, che prevedeva forti piogge, temporali, venti intensi, sabbia e alluvioni improvvise in 10 delle 34 province del Paese. Le autorità avevano invitato la popolazione a evitare le rive dei fiumi e le aree a rischio, ma la violenza delle precipitazioni ha superato ogni previsione.

Nel 2024, oltre 300 persone sono morte durante le alluvioni primaverili; all’inizio del 2025, almeno 110 sono decedute in frane e allagamenti diffusi. Decenni di conflitti, infrastrutture insufficienti, deforestazione e gli effetti crescenti del cambiamento climatico amplificano l’impatto di questi disastri, soprattutto nelle aree remote dove molte abitazioni sono costruite in fango, incapaci di resistere a diluvi improvvisi. Nuristan, con le sue valli isolate e le sue montagne instabili, è una delle regioni più esposte. Le autorità temono che il bilancio possa aggravarsi nelle prossime ore, mentre i soccorritori cercano di raggiungere villaggi ancora isolati dalle frane e dalle strade distrutte.

Redazione

Redazione

“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo modulo raccoglie il tuo nome, la tua email e il tuo messaggio in modo da permetterci di tenere traccia dei commenti sul nostro sito. Per inviare il tuo commento, accetta il trattamento dei dati personali mettendo una spunta nel apposito checkbox sotto:

Potrebbero interessarti

Afghanistan e Pakistan

Washington si schiera con Islamabad: il sostegno al Pakistan accende la crisi con i talebani

Gli Stati Uniti hanno espresso un sostegno esplicito al “diritto…

Vivere sulle Alpi sta diventando rischioso

I ghiacciai delle Alpi e di tutto il mondo sono…