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La Casa Bianca proroga i permessi di lavoro per centinaia di migliaia di immigrati con TPS

domenica, 12 Luglio 2026
1 minuto di lettura

L’amministrazione del presidente Donald Trump ha prorogato venerdì i permessi di lavoro per centinaia di migliaia di immigrati protetti dallo status di Temporary Protected Status (TPS), poche ore prima della loro scadenza. La decisione riguarda cittadini di Haiti e di altri sei Paesi colpiti da guerre o disastri: Etiopia, Siria, Somalia, Yemen, Sud Sudan e Myanmar. Secondo il Dipartimento della Sicurezza Interna, i permessi per gli haitiani saranno validi fino al 24 luglio, mentre quelli degli altri Paesi scadranno una settimana dopo.

Il TPS consente ai cittadini stranieri già presenti negli Stati Uniti di vivere e lavorare legalmente quando il loro Paese è colpito da condizioni straordinarie. La decisione della Corte ha alimentato timori tra attivisti e comunità migranti: la fine del programma potrebbe privare centinaia di migliaia di persone della protezione dalla deportazione e dell’autorizzazione al lavoro. Gruppi sindacali avevano chiesto una proroga, avvertendo che la revoca immediata dei permessi avrebbe provocato “caos nei luoghi di lavoro” e interrotto attività in settori chiave dell’economia.

Le associazioni per i diritti umani hanno criticato la linea dura dell’amministrazione, sostenendo che la campagna di deportazioni ha creato un clima di insicurezza per le minoranze e sollevato timori di profilazione razziale. Trump, che nel 2024 ha fatto della lotta all’immigrazione irregolare uno dei pilastri della sua campagna, ha però irrigidito anche l’accesso all’immigrazione legale: nuove tariffe elevate per alcune categorie di visti, controlli più severi sui social media degli aspiranti immigrati e verifiche aggiuntive per chi è già nel Paese. La Casa Bianca sostiene che queste misure servano a rafforzare la sicurezza interna e a proteggere i posti di lavoro dei cittadini americani.   

Redazione

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“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

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