La visita del Duca di Sussex nel Regno Unito è iniziata con un nuovo capitolo di tensione tra il suo staff e Buckingham Palace. Lunedì, il palazzo ha dichiarato che Harry non alloggerà in una residenza reale, nonostante il suo team avesse annunciato di aver accettato l’invito. Secondo fonti reali, il duca non avrebbe risposto in tempo alla proposta e sarebbe stato informato sabato sera che non sarebbe stato possibile ospitarlo. Il portavoce di Harry ha fornito una versione opposta: l’offerta sarebbe stata formalmente accettata, ma poi “ritirata all’ultimo momento”, una decisione definita “deludente”. La divergenza tra le due parti ha trasformato un semplice dettaglio logistico in un caso diplomatico interno alla famiglia reale.
Buckingham Palace sostiene che lo staff dei Sussex avrebbe prima declinato l’invito e poi cambiato idea lo stesso giorno, quando ormai non era più possibile organizzare personale e sicurezza. Il palazzo avrebbe inoltre espresso preoccupazione per la coincidenza tra il soggiorno del duca e la pubblicazione, martedì, della sentenza nel suo caso contro Associated Newspapers. Temendo che un’eventuale dichiarazione pubblica potesse mettere in imbarazzo Re Carlo, si sarebbe preferito evitare che Harry fosse ospite nella sede simbolica della monarchia. Il team del duca respinge questa interpretazione.
La vicenda riflette la profonda sfiducia che continua a caratterizzare i rapporti tra Harry e l’istituzione. Versioni contraddittorie, comunicazioni frammentarie e sospetti reciproci rendono ancora più complesso il possibile incontro tra il re e suo figlio, previsto nel corso della settimana. Il viaggio del duca è dedicato agli Invictus Games, che si terranno a Birmingham nel 2027, e ad altri eventi benefici. Meghan e i figli Archie e Lilibet non lo accompagnano a Londra, dopo la conferma che non sarebbe stata fornita una scorta di polizia finanziata dai contribuenti.





