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“Women for Women against Violence”: a Milano una mostra che trasforma il dolore in forza

Premiati Simona Ventura, Nina Zilli, Massimo Ciampa di Mediafriends e gli agenti della Questura di Milano protagonisti del salvataggio di una giovane vittima di violenza
lunedì, 6 Luglio 2026
3 minuti di lettura

Un evento capace di unire cultura, istituzioni, informazione e spettacolo attorno a un messaggio di grande valore sociale: trasformare il dolore in consapevolezza e la fragilità in forza. È stata inaugurata allo Spazio Cisterne della Fabbrica del Vapore di Milano la mostra fotografica “Women for Women against Violence”, ideata dalla giornalista Donatella Gimigliano, presidente dell’Associazione Consorzio Umanitas ETS.

Nato dall’esperienza personale dell’autrice dopo la diagnosi di tumore al seno, il progetto racconta da oltre dieci anni due delle emergenze che segnano profondamente la vita di molte donne: la violenza di genere e il tumore al seno. La mostra sarà visitabile fino al 30 agosto 2026.

L’esposizione propone un intenso percorso emozionale attraverso 21 ritratti fotografici di grande formato, realizzati dalla fotografa Tiziana Luxardo, dedicati a donne che hanno scelto di trasformare la propria storia in una testimonianza di coraggio, resilienza e rinascita. Accanto alle protagoniste compaiono i testimonial insigniti del Camomilla Award, riconoscimento attribuito a personalità impegnate nella sensibilizzazione su queste tematiche.

Ogni fotografia è accompagnata da un QR Code che consente ai visitatori di ascoltare direttamente il racconto della protagonista ritratta, rendendo l’esperienza ancora più coinvolgente e personale.

La scelta della Fabbrica del Vapore, luogo simbolo della creatività milanese, sottolinea il carattere multidisciplinare dell’iniziativa, che intreccia fotografia, arte, design, testimonianze e impegno civile.

Il percorso espositivo si arricchisce inoltre di due importanti progetti artistici. Il primo, “We Say Stop. 90 manifesti per contrastare la violenza contro le donne”, è stato realizzato dal Dipartimento di Design del Politecnico di Milano, sotto la cura delle professoresse Valeria Bucchetti e Francesca Casnati, e raccoglie novanta manifesti creati dagli studenti per promuovere una nuova cultura del rispetto attraverso il design della comunicazione.

Il secondo progetto, “Trame di speranza, intrecci di vita”, presenta le opere in crochet di Antonietta Tuccillo, che convive con un tumore ovarico cronico e ha trasformato la propria esperienza in un linguaggio artistico fatto di colori, intrecci e speranza, dimostrando come anche la fragilità possa diventare bellezza.

L’inaugurazione si è aperta con una conferenza stampa moderata da Mario Cinelli, vicedirettore di Io Donna, alla presenza del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, dell’assessore alla Cultura del Comune di Milano Tommaso Sacchi e del presidente della LILT Milano, Marco Alloisio.

In serata si è svolta la consegna dei Women for Women against Violence – Milano Camomilla Awards, edizione speciale del riconoscimento realizzato dal maestro Michele Affidato, con la conduzione di Ilaria Capponi e Ludmilla Voronkina Bozzetti e la regia di Antonio Centomani.

Tra i premiati figurano Simona Ventura e Nina Zilli, da sempre impegnate nella promozione dell’inclusione e della solidarietà; Massimo Ciampa, segretario generale di Mediafriends-Mediaset, in rappresentanza del presidente Fedele Confalonieri, per il costante sostegno ai progetti di solidarietà; gli agenti delle Volanti della Questura di Milano – il vice ispettore Leonardo Borghetto, l’assistente Danilo Migiani e l’agente Gabriella Santonastaso – protagonisti del salvataggio di una giovane donna che era riuscita a chiedere aiuto utilizzando il Signal for Help, premiati dal questore vicario Michele Pontoriero; e Mary Franzese, vicepresidente di Women&Tech e founder di NeuroGuard.

Uno dei momenti più emozionanti della serata è stato il défilé delle protagoniste della mostra, impreziosito da richiami alle creazioni in crochet di Antonietta Tuccillo. Una sfilata simbolica che ha raccontato, attraverso la sola presenza delle donne coinvolte, storie di violenza, malattia, resilienza e rinascita.

Grande partecipazione anche per Benedetta Rinaldi, Fanny Cristina Campion, Filomena Lamberti, Nicolò Maja con i nonni Ines e Giulio Pivetta, PINKY (Parvinder Aoulakh e Maria Antonietta Rositani) e Alessio Boni, tra i testimonial della mostra.

A concludere l’evento sono state le esibizioni musicali di Antonio Maggio, che ha interpretato La faccia e il cuore, brano dedicato a Jessica Notaro scritto insieme a Ermal Meta; della cantautrice JOIA B, con Un tempo per volare, ispirato alla propria esperienza con il tumore al seno; e del soprano internazionale spiritual Angela Loy Williams, che ha regalato al pubblico un intenso momento musicale.

La mostra è realizzata in collaborazione con la Fabbrica del Vapore – Comune di Milano, con l’Alto Patronato del Parlamento Europeo e il patrocinio del Senato della Repubblica, della Polizia di Stato, della Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi, della LILT, del Politecnico di Milano e della Fondazione Italia Giappone. L’iniziativa è sostenuta da Regione Lombardia e Fondazione Cariplo, con la media partnership di RAI, Askanews e Milano World e il contributo di numerosi partner istituzionali e privati impegnati nella promozione della cultura, della solidarietà e della prevenzione.

Redazione

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“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

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