Le relazioni tra Italia e Stati Uniti “vanno ben al di là delle singole dichiarazioni”. Lo ha ribadito il Vicepremier Antonio Tajani, intervenendo a Sky Tg24 Live In, sottolineando la volontà del Governo di non alimentare ulteriori polemiche. “Sono dichiarazioni che si commentano da sole, avevamo detto che non avremmo più risposto e continuiamo così. Le relazioni transatlantiche vanno ben al di là delle singole dichiarazioni.
Il problema per noi non esiste, andiamo avanti e procediamo su relazioni politiche molto importanti”, ha affermato il Ministro degli Esteri.
Tajani è intervenuto anche sulle tensioni con la Russia e sulle recenti dichiarazioni provenienti dal Cremlino: “Sono provocazioni per cercare di intimorire qualcuno, ma nessuno si fa intimorire dalle dichiarazioni di qualche dirigente del Cremlino. Bisogna lavorare per la pace”. “Naturalmente la Polonia ha la solidarietà di tutti noi e la ribadirò domani”, ha aggiunto.
Politica interna
Rispondendo alle critiche del leader di Italia Viva Matteo Renzi, Tajani ha replicato: “Poverino, fa la sua parte. È in cerca di consensi dopo il disastro alle europee. Nessuno è andato mai con il cappellino Maga in mano, non sono mai andato in ginocchio da nessuno”.
Infine il Vicepremier è tornato sul tema della riforma della legge elettorale, indicando come priorità la necessità di garantire la governabilità del Paese: “Noi vogliamo una legge elettorale che garantisca stabilità all’Italia.
Dal 2022 c’è un governo stabile, tra i più longevi della storia della Repubblica. Questa stabilità ha favorito la crescita economica, la riduzione della pressione fiscale e dello spread, oltre all’aumento dell’occupazione e dell’export. La questione delle preferenze è un tema in discussione, ma quello che conta è la stabilità”.





