MILANO (ITALPRESS) – Grande partecipazione presso la sede di W Executive a Palazzo Bocconi (Corso Venezia 48, Milano), per il nuovo appuntamento della rete EcoDigital dedicato al tema “Giovani, innovazione e startup per costruire il futuro dei territori, delle imprese e delle istituzioni”.
L’evento, trasmesso in diretta streaming da Radio Radicale, ha riunito rappresentanti delle istituzioni, imprese, startup, università, centri di ricerca e professionisti dell’innovazione per confrontarsi sulle strategie necessarie ad accompagnare l’Italia verso il 2050, accelerando la transizione ecologica e digitale e rafforzando la competitività del sistema Paese.
Ad aprire i lavori sono stati Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde e promotore della rete EcoDigital, e Ottavio Maria Campigli, Equity Partner & Founder di W Executive, che ha ospitato l’iniziativa nella prestigiosa sede di Palazzo Bocconi.
Il panel ha visto la partecipazione di Cosmano Lombardo, Founder & CEO di Search On Media Group e ideatore del WMF – We Make Future; Fabrizio Capaccioli, Amministratore Delegato di Asacert; Marco Armoni, Direttore del Centro Italiano di Emulazione Quantistica; Manuel Urzì, COO di Startup Geeks e membro del Direttivo EcoDigital; Vincenzo Rana, Head of Innovation del Web3 Hub del Politecnico di Milano; Aurora Caporossi, Founder & CEO di Comestai; Luca Lagona, Co-founder di Clinica Digitale; Ivan Grytskiv, CEO & Founder di Vanko Lab; Daniela Giustino, Project & Business Development di MaiTai Srl, ed Eleonora Masseretti, titolare dell’Agriturismo Casa Clelia.
Nel corso del confronto sono stati affrontati temi strategici quali l’intelligenza artificiale e la necessità di uno sviluppo fondato su solide regole etiche, la fisica quantistica e l’emulazione quantistica, la blockchain, le startup innovative, la certificazione, le nuove identità digitali, la bioedilizia, la sanità digitale, l’agricoltura innovativa e la valorizzazione dei giovani talenti italiani, con la convinzione condivisa che transizione ecologica e trasformazione digitale debbano procedere insieme.
“L’Italia e l’Unione europea devono raddoppiare fondi e investimenti sulla vera sovranità digitale. È inaccettabile che l’Europa sia ancora indietro sulle grandi sfide dell’innovazione”, ha dichiarato Alfonso Pecoraro Scanio. “Il nostro Paese dispone di straordinarie competenze, imprese innovative, startup e giovani talenti, ma servono strumenti normativi e investimenti capaci di trasformare questo potenziale in sviluppo, occupazione e competitività”.
Pecoraro Scanio ha inoltre richiamato l’attenzione sulla necessità di valorizzare il lavoro nel settore digitale: “Oggi circa un milione di persone opera nell’economia digitale senza un contratto nazionale specifico. È una realtà che Governo, parti sociali e organizzazioni sindacali devono affrontare per riconoscere pienamente un comparto ormai strategico per il futuro dell’Italia.”
Nel corso dell’incontro è stata inoltre ribadita l’esigenza di costruire un ecosistema nazionale favorevole all’innovazione, capace di sostenere la crescita delle startup, rafforzare il trasferimento tecnologico tra università e imprese, attrarre investimenti e trattenere i migliori talenti italiani, evitando che competenze altamente qualificate continuino a trovare opportunità soltanto all’estero.
L’appuntamento di Milano ha confermato come la collaborazione tra istituzioni, università, centri di ricerca, imprese, startup e giovani innovatori rappresenti oggi uno degli strumenti più efficaci per affrontare le grandi sfide economiche, sociali e ambientali dei prossimi decenni, consolidando il ruolo della rete EcoDigital quale laboratorio permanente di idee, proposte e buone pratiche per un’Italia più innovativa, sostenibile e competitiva.
Il percorso di EcoDigital proseguirà nei prossimi mesi con nuovi appuntamenti dedicati al dialogo tra pubblico e privato, alla valorizzazione delle competenze e alla promozione dell’innovazione come leva strategica per lo sviluppo del Paese.
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