0
Esplosione in un caffè nel centro di Damasco: cinque morti e 16 feriti

Esplosione in un caffè nel centro di Damasco: cinque morti e 16 feriti

venerdì, 3 Luglio 2026
1 minuto di lettura

Una bomba esplosa in un caffè affollato nel centro di Damasco ha ucciso almeno cinque persone e ne ha ferite 16 giovedì, secondo quanto riportato dai media statali siriani.

L’ordigno sarebbe stato piazzato all’interno del locale, situato nei pressi del Palazzo di Giustizia, in una delle zone più sorvegliate della capitale. La televisione di Stato non ha fornito ulteriori dettagli sull’attacco, né vi è stata una rivendicazione immediata. L’agenzia ufficiale SANA ha confermato il bilancio delle vittime citando il responsabile dei servizi di emergenza sanitaria.

Le autorità hanno isolato l’area e avviato indagini. Damasco è stata colpita da un numero limitato di attacchi dalla caduta del presidente Bashar al‑Assad alla fine del 2024.

La sua destituzione da parte di Ahmed al‑Sharaa, oggi presidente della Siria, e delle forze ribelli ha segnato la fine di 14 anni di guerra civile, ma la capitale continua a essere vulnerabile a episodi di violenza sporadica.

Il precedente attacco significativo risale al 19 maggio, quando un autobomba esplose davanti a un edificio del ministero della Difesa, uccidendo un soldato e ferendo almeno 18 persone.

L’esplosione di giovedì avviene in un momento di transizione delicata per la Siria post‑Assad, con il nuovo esecutivo impegnato a consolidare il controllo sulla capitale e a ricostruire istituzioni indebolite da anni di conflitto.

Nonostante la fine delle ostilità su larga scala, analisti avvertono che reti clandestine, gruppi armati frammentati e attori esterni potrebbero continuare a destabilizzare la sicurezza urbana.

Le autorità siriane non hanno ancora indicato possibili responsabili. Il governo ha promesso una risposta “rapida e severa” e ha invitato la popolazione a evitare la zona nelle prossime ore.

Redazione

Redazione

“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo modulo raccoglie il tuo nome, la tua email e il tuo messaggio in modo da permetterci di tenere traccia dei commenti sul nostro sito. Per inviare il tuo commento, accetta il trattamento dei dati personali mettendo una spunta nel apposito checkbox sotto:

Potrebbero interessarti