0
Egitto, rilasciata Nessy Guerra dopo l’intervento della Farnesina

Egitto, rilasciata Nessy Guerra dopo l’intervento della Farnesina

mercoledì, 1 Luglio 2026
2 minuti di lettura

Nessy Guerra è stata rilasciata ed è rientrata nella sua abitazione insieme alla figlia di tre anni. La cittadina italiana, 26 anni, originaria di Sanremo, era stata prelevata nella notte dalla polizia egiziana e portata in una stazione di polizia, nell’ambito della controversia con l’ex marito Tamer Hamouda sull’affidamento della minore.

A sbloccare la situazione è stato l’intervento della Farnesina. Su indicazione del ministro degli Esteri Antonio Tajani, l’ambasciatore d’Italia al Cairo, Agostino Palese, ha seguito direttamente il caso insieme alla console Giulia De Nardis, ottenendo il rilascio della connazionale.

“Nessy Guerra è stata rilasciata e ha già fatto rientro a casa insieme a sua figlia”, ha scritto Tajani sui social. Il ministro ha ringraziato l’ambasciata italiana al Cairo, il ministro degli Esteri egiziano Badr Abdelatty e le autorità locali “per la collaborazione dimostrata”. “Continuiamo a lavorare per riportare in Italia, il più presto possibile, Nessy Guerra e sua figlia”, ha aggiunto.

Il fermo nella notte

Secondo quanto riferito dalla Farnesina, Guerra è stata prelevata al Cairo e trasferita in una stazione di polizia, dove è stata raggiunta dai rappresentanti diplomatici italiani. Le autorità egiziane hanno spiegato che il fermo sarebbe stato disposto in esecuzione di un ordine legato al diritto del padre della bambina, Tamer Hamouda, di vedere la figlia Aisha. Non sarebbero però stati forniti ulteriori elementi.

La notizia era stata anticipata sui social da “Chi l’ha visto” e poi confermata da fonti che seguono il caso. La vicenda, ancora in evoluzione, sarebbe legata alla richiesta di un giudice egiziano di consentire al padre di incontrare la minore.

La contesa con l’ex marito

Nessy Guerra vive da tempo nascosta in Egitto insieme alla bambina. È coinvolta da mesi in una vicenda giudiziaria con l’ex marito, al centro della quale c’è l’affidamento della figlia. La donna è stata condannata in primo e secondo grado a sei mesi per adulterio, reato non previsto dall’ordinamento italiano.

Nei giorni scorsi aveva presentato ricorso in Cassazione.
La sua legale, Agata Armanetti, nelle ore del fermo aveva denunciato il rischio di un arresto. “È stata prelevata alle 3 di notte insieme alla bambina su ordine della procura per permettere al padre di vederla”, aveva spiegato. Secondo l’avvocata, l’ordine non avrebbe potuto essere eseguito “perché non c’è una sentenza che dispone l’affido o la custodia, né il diritto di visita”. Il timore, aveva aggiunto, era che si trattasse di “un escamotage per arrestare Nessy e mandarla in carcere”.

Il caso Hamouda

Tamer Hamouda, padre della bambina, è a sua volta coinvolto in procedimenti giudiziari. In Italia è stato condannato in via definitiva dal tribunale di Genova per maltrattamenti, stalking, lesioni e truffa nei confronti di un’altra donna. In Egitto era stato arrestato il 9 giugno dopo avere minacciato il console italiano a Hurghada, ma pochi giorni fa è stato scarcerato su cauzione. La somma fissata dal tribunale era di 5mila sterline egiziane, poco più di 80 euro

Redazione

Redazione

“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo modulo raccoglie il tuo nome, la tua email e il tuo messaggio in modo da permetterci di tenere traccia dei commenti sul nostro sito. Per inviare il tuo commento, accetta il trattamento dei dati personali mettendo una spunta nel apposito checkbox sotto:

Potrebbero interessarti

Lavoro e Veronese (Uil): Cassa integrazione, segnali di difficoltà per l’intero sistema produttivo

Cassa integrazione, dalle ore autorizzate nuovo segnale di difficoltà per…

Energia e Superbonus. Granelli (Confartigianato): “Priorità al taglio delle bollette e Bonus edilizia”

“Ridurre i costi dell’energia e l’impatto dell’inflazione e risolvere il…