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Israele, ucciso comandante Hamas legato al 7 ottobre

domenica, 7 Giugno 2026
1 minuto di lettura

Le forze armate israeliane hanno annunciato l’uccisione di Sakr Abu Karim, indicato come comandante di una cellula Nukhba di Hamas e tra i responsabili dell’infiltrazione nella zona di Kisufim durante gli attacchi del 7 ottobre 2023. L’operazione, resa nota dall’Idf attraverso un comunicato diffuso sui social, arriva mentre sul territorio israeliano si registra un nuovo episodio di violenza armata che le autorità stanno trattando come un possibile attentato terroristico. Secondo l’esercito israeliano, Abu Karim ha avuto un ruolo diretto nell’assalto contro le comunità israeliane al confine con la Striscia di Gaza e, durante i mesi successivi all’inizio della guerra, avrebbe continuato a coordinare e pianificare attacchi contro le truppe impegnate nelle operazioni militari.

L’Idf sostiene inoltre che il comandante di Hamas fosse coinvolto nella ricostruzione delle capacità operative dell’organizzazione dopo l’entrata in vigore del cessate il fuoco. Le informazioni raccolte dai servizi di intelligence avrebbero portato all’individuazione di un consistente deposito di armi custodito all’interno della sua abitazione.

Zone colpite

Nel raid è stato ucciso anche un altro militante di Hamas che, secondo l’esercito israeliano, svolgeva funzioni di addetto alle comunicazioni. Le autorità militari ritengono che l’operazione rappresenti un ulteriore colpo alla struttura organizzativa del movimento islamista nella Striscia. L’annuncio dell’Idf arriva in una giornata segnata da nuove tensioni anche all’interno di Israele. Nel centro del Paese una sparatoria avvenuta in più località nei pressi di Kochav Ya’ir ha provocato la morte di un uomo e il ferimento di almeno altre cinque persone.

Secondo quanto riferito dal Times of Israel, gli spari hanno colpito diverse aree adiacenti tra Kochav Ya’ir, Tzur Yitzhak e Tzur Natan. Le forze di sicurezza hanno aperto una vasta caccia all’uomo dopo aver neutralizzato uno dei presunti attentatori. Le ricerche sono proseguite per individuare un secondo sospetto che sarebbe riuscito a fuggire.

Primi soccorsi

I primi soccorsi sono stati prestati dal Magen David Adom, il servizio di emergenza israeliano. In una stazione di servizio vicino a Kochav Ya’ir i sanitari hanno assistito due uomini feriti, uno dei quali in condizioni gravi. Altri due feriti, un uomo e una donna, sono stati soccorsi nella zona di Tzur Yitzhak. La situazione più critica si è registrata a Tzur Natan, dove due persone sono state raggiunte dai colpi d’arma da fuoco. Uno dei feriti, un uomo di 31 anni, è morto poco dopo l’arrivo dei soccorsi. L’altra vittima, un uomo di circa 40 anni, è stata trasferita in ospedale in condizioni definite critiche.

Redazione

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“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

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