Oltre la metà dei giovani italiani tra i 18 e i 24 anni non ha mai ricevuto una formazione imprenditoriale, nonostante mostri una propensione ad avviare un’impresa quasi doppia rispetto alla media nazionale. È quanto emerge dalla ricerca realizzata da SWG per JA Italia, presentata in occasione dei Campionati di Imprenditorialità 2026, che per la prima volta si sono svolti a Roma con la partecipazione di 200 studenti e 60 mini-imprese finaliste provenienti da tutta Italia.
Il Premio Miglior Team è stato assegnato a BraceLet dell’IIS Antonio Badoni di Lecco, che ha sviluppato un sistema tecnologico per il monitoraggio in tempo reale dei parametri vitali di anziani e persone fragili. Il riconoscimento come Miglior mini-impresa JA è andato invece a Natural Shield JA dell’ITT Ettore Majorana di Milazzo, autrice di un polistirolo biodegradabile ottenuto da scarti agroindustriali. Il team rappresenterà l’Italia alla manifestazione europea Gen-E 2026 di Riga.
L’iniziativa, promossa da JA Italia, ha coinvolto quest’anno oltre 6.000 studenti attraverso percorsi di educazione imprenditoriale. Durante l’evento è stato ribadito da istituzioni nazionali ed europee il valore strategico della formazione imprenditoriale e professionale per favorire innovazione, occupazione e sviluppo economico, in un contesto in cui le competenze sono sempre più decisive per il futuro del lavoro.





