Dal 1° giugno 2026 gli italiani residenti all’estero e iscritti all’AIRE possono richiedere la Carta d’Identità Elettronica non solo tramite il Consolato competente, ma anche presso qualsiasi Comune italiano. Lo rende noto il presidente del Comitato per gli Italiani nel Mondo della Camera, Simone Billi, sottolineando che la novità è resa operativa dalla Circolare DAIT n. 54/2026 del Ministero dell’Interno.
La misura, prevista dalla Legge 19 gennaio 2026 n. 11, consente agli iscritti AIRE di scegliere se rivolgersi al proprio Comune di iscrizione, a un altro Comune italiano oppure al Consolato. La procedura prevede prenotazione, verifica dei dati anagrafici, acquisizione degli elementi biometrici e successiva consegna della CIE, che potrà avvenire sia in Italia sia all’estero.
Tra le novità introdotte anche aggiornamenti alla piattaforma Agenda CIE, con nuove modalità di prenotazione e corsie prioritarie per esigenze urgenti.
Secondo Billi si tratta di una semplificazione amministrativa attesa da milioni di connazionali all’estero e di un importante





