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Pecoraro Scanio “Per un turismo sostenibile investire su giovani e innovazione”

giovedì, 28 Maggio 2026
1 minuto di lettura



NAPOLI (ITALPRESS) – “Le istituzioni devono investire con decisione su un turismo sostenibile, culturale e inclusivo, valorizzando le esperienze positive che stanno nascendo a Napoli grazie al lavoro di molte cooperative sociali e culturali. Esperienze che dimostrano come sia possibile coniugare accoglienza, qualità, inclusione sociale e valorizzazione del territorio”. Lo dichiara Alfonso Pecoraro Scanio, docente di turismo sostenibile alla università Federico ll di Napoli in occasione del seminario con gli studenti di hospitality management presso il complesso monumentale di Sant’Anna dei lombardi . “Dobbiamo puntare sui giovani e sulla formazione. Non è un caso che il corso di Hospitality Management dell’Università Federico II stia investendo sull’innovazione, sul turismo sostenibile e su un modello di turismo ‘eco-digital’, dove le nuove tecnologie vengono messe al servizio della qualità e della sostenibilità dell’offerta turistica”, prosegue Pecoraro Scanio. “Le tecnologie digitali possono aiutare a governare i flussi turistici, evitare gli eccessi di un turismo disorganizzato e prevenire i danni che l’overtourism rischia di provocare in alcune aree della città, mentre altre zone di Napoli, della provincia e della Campania restano ancora escluse dai principali circuiti turistici”. Secondo il professore e ex ministro dell’ambiente e dell’agricoltura “Napoli arriva oggi a confrontarsi con il fenomeno dell’overtourism dopo che molte altre città europee e italiane lo hanno già sperimentato. Per questo dobbiamo imparare dagli errori fatti altrove e costruire un modello innovativo fondato sulla sostenibilità, sulla diffusione territoriale dei flussi e sulla qualità dell’esperienza turistica”. “La sfida, che rilanciamo anche all’assessorato regionale al Turismo, è sostenere le start-up innovative, creare spazi concreti di sostenibilità e rafforzare il ruolo della scuola, dell’università, del cooperativismo e dell’associazionismo, che stanno portando avanti iniziative di grande valore sociale e culturale come fa proprio la cooperativa sociale che gestisce, con azioni di restauro e di inclusione, il complesso monumentale di Sant’Anna dei lombardi Serve un turismo di qualità, inclusivo e capace di generare opportunità per i giovani e per i territori”, conclude Pecoraro Scanio.

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(Fonte video: Fondazione UniVerde)

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