0
Buona contrattazione e rappresentanza: Confartigianato apre il confronto con Cgil, Cisl e Uil

Buona contrattazione e rappresentanza: Confartigianato apre il confronto con Cgil, Cisl e Uil

l contrasto ai contratti pirata, la misurazione della rappresentanza, il rilancio della bilateralità e il rafforzamento delle tutele del lavoro e imprese
giovedì, 7 Maggio 2026
2 minuti di lettura

Si è aperto il 6 maggio, nella sede nazionale di Confartigianato a Roma, il tavolo di confronto tra le Confederazioni dell’artigianato – Confartigianato, Cn, Casartigiani e Claai – e i vertici sindacali di Cgil, Cisl e Uil.

All’incontro hanno partecipato il Presidente di Confartigianato Marco Granelli, il Segretario Generale della CGIL Maurizio Landini, la Segretaria Generale della CISL Daniela Fumarola e la Segretaria Confederale della UIL Vera Buonomo.

Il confronto, destinato a proseguire nei prossimi mesi su temi specifici, ha posto al centro la qualità della contrattazione collettiva, la rappresentanza delle parti sociali, il contrasto ai contratti pirata e la necessità di rafforzare strumenti condivisi per affrontare una fase economica caratterizzata da forte incertezza.

Dialogo per definire gli accordi

Nel suo intervento, Marco Granelli ha ribadito il valore del dialogo tra le parti sociali, sottolineando la centralità dei contratti collettivi nazionali sottoscritti dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative.

Il Presidente di Confartigianato ha espresso contrarietà all’introduzione per legge di criteri di selezione dei contratti non fondati sulla reale rappresentatività di chi li sottoscrive, auspicando invece azioni comuni contro il dumping contrattuale e contro la proliferazione di enti bilaterali e fondi “fittizi” che penalizzano lavoratori e imprese corrette.

Aggiornare la legge quadro

Granelli ha inoltre evidenziato come il modello contrattuale dell’artigianato abbia dimostrato efficacia grazie a rinnovi rapidi e incrementi salariali significativi, valorizzando il sistema bilaterale costruito insieme ai sindacati, che oggi garantisce tutele a circa un milione di lavoratori e 240mila imprese. Sul fronte normativo, ha infine richiamato la necessità di aggiornare la Legge quadro dell’artigianato, ormai risalente a 41 anni fa, per adeguarla alle trasformazioni del sistema produttivo.

Definire criteri omogenei

La Segretaria Generale della Cisl, Daniela Fumarola, ha definito l’incontro “fondamentale” per arrivare a criteri omogenei di rappresentanza in un comparto cruciale per l’economia italiana.

Tra le priorità indicate dalla CISL figurano gli investimenti nella formazione per rispondere alla carenza di manodopera e una contrattazione sempre più qualificata e vicina ai territori.

Fumarola ha auspicato il raggiungimento di accordi entro l’estate, privilegiando la via pattizia rispetto a un intervento legislativo, che dovrebbe limitarsi a dare efficacia agli accordi senza comprimere l’autonomia negoziale delle parti.

Rafforzare la partecipazione

Dal canto suo, Maurizio Landini ha chiesto l’aggiornamento degli accordi sulla rappresentanza e sul modello contrattuale siglati nel 2016 e nel 2020. Il leader della CGIL ha posto l’accento sulla necessità di rafforzare la partecipazione dei lavoratori, anche attraverso l’elezione dei rappresentanti per la sicurezza, e di rivedere la durata dei contratti alla luce dell’inflazione.

Secondo Landini, per salvaguardare il potere d’acquisto sarebbe opportuno prevedere verifiche più ravvicinate, anche annuali, sulla parte economica dei contratti. Ha inoltre ribadito che il problema della carenza di personale si affronta migliorando salari, condizioni di lavoro e formazione.

Stop ai contratti pirata

Piena convergenza sul contrasto ai contratti pirata è stata espressa anche da Vera Buonomo. La Segretaria Confederale della UIL ha richiamato l’importanza del riferimento alle organizzazioni maggiormente rappresentative contenuto nel Decreto Primo Maggio, sottolineando come il tema di un salario dignitoso resti prioritario.

Pur riconoscendo la complessità del confronto tra realtà datoriali differenti, Buonomo ha espresso fiducia nella prosecuzione di un dialogo che, ha osservato, procede già da tempo in maniera costruttiva.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo modulo raccoglie il tuo nome, la tua email e il tuo messaggio in modo da permetterci di tenere traccia dei commenti sul nostro sito. Per inviare il tuo commento, accetta il trattamento dei dati personali mettendo una spunta nel apposito checkbox sotto:

Potrebbero interessarti