Dieci persone sono rimaste ferite in una sparatoria avvenuta al Mall of Louisiana, uno dei centri commerciali più frequentati di Baton Rouge. Secondo le prime ricostruzioni della polizia, l’incidente è scoppiato all’interno dell’area ristorazione, dove un uomo avrebbe aperto il fuoco dopo una lite. Le autorità hanno confermato che due delle vittime versano in condizioni critiche, mentre gli altri otto feriti sono stati ricoverati con lesioni di diversa gravità. Testimoni raccontano di scene di panico: clienti e dipendenti si sono rifugiati nei negozi, barricandosi dietro le porte mentre le sirene delle ambulanze e delle pattuglie riempivano l’aria.
Il centro commerciale è stato immediatamente evacuato e circondato dalle forze dell’ordine, che hanno isolato l’area per consentire ai soccorsi di operare. L’aggressore sarebbe stato fermato poco dopo, ma la polizia non ha ancora diffuso dettagli sulla sua identità né sulle motivazioni del gesto. Il sindaco di Baton Rouge ha definito l’episodio “una ferita profonda per la comunità”, invitando alla calma e alla collaborazione con le indagini. Intanto, il Mall of Louisiana resterà chiuso fino a nuovo ordine, mentre gli investigatori analizzano le immagini delle telecamere di sicurezza per ricostruire la dinamica esatta. Secondo fonti ospedaliere, tra i feriti ci sarebbero anche due adolescenti e un dipendente di un fast food, colpiti da proiettili vaganti.
Le autorità locali hanno lodato la rapidità dei soccorsi, sottolineando che l’intervento tempestivo ha evitato un bilancio ancora più grave. La polizia ha confermato che l’arma utilizzata era una pistola semiautomatica, recuperata sul posto. L’ennesima sparatoria in un luogo pubblico riaccende il dibattito sulla sicurezza e sul controllo delle armi negli Stati Uniti. Per i cittadini di Baton Rouge, la giornata di shopping si è trasformata in un incubo improvviso, lasciando dietro di sé paura, feriti e un senso di vulnerabilità che fatica a dissolversi.





