Una inflazione al 2,6% equivarrebbe, a parità di consumi, ad una stangata da +860 euro annui a famiglia. Lo afferma il Codacons, commentando l’allarme lanciato nei giorni scorsi da Bankitalia.
Anche la Banca d’Italia conferma le nostre stime secondo cui i rincari dei prodotti energetici rischiano di far balzare al rialzo l’inflazione, con effetti a cascata sui listini al dettaglio di una moltitudine di beni e servizi – spiega il Codacons – Nello specifico un tasso di inflazione al 2,6% come quello previsto da Bankitalia equivarrebbe ad una maggiore spesa da +860 euro annui per la famiglia “tipo” dell’Istat, conto che salirebbe in media a +1.187 euro annui per un nucleo con due figli.
Ma ricadute negative si registrerebbero anche sul fronte dei consumi: un eventuale balzo dell’inflazione e un rincaro generalizzato di prezzi e tariffe spingerebbe le famiglie a contrarre la spesa, con danni enormi per l’economia nazionale – conclude il Codacons.





