La cooperazione militare tra Germania e Australia compie un salto di qualità con l’annuncio di un’intesa che coinvolge Rheinmetall e Boeing Australia per la fornitura di nuovi sistemi aerei destinati alla Bundeswehr. L’accordo, frutto di un dialogo strategico avviato negli ultimi anni, si inserisce nel più ampio programma tedesco di modernizzazione delle proprie forze armate, accelerato dopo l’inasprirsi delle tensioni globali. Secondo quanto emerso durante una visita ufficiale nel Queensland, Berlino sta valutando seriamente l’acquisizione del Ghost Bat, il drone da combattimento sviluppato da Boeing Australia come “loyal wingman”, progettato per affiancare i caccia pilotati in missioni complesse . Il Ghost Bat rappresenta una delle piattaforme più avanzate nel panorama dei velivoli autonomi: lungo raggio d’azione, capacità di ricognizione e supporto tattico, possibilità di integrare armamenti di nuova generazione. La Germania, impegnata a colmare anni di ritardi negli investimenti militari, vede nel sistema australiano una soluzione rapida e tecnologicamente matura.
Il ministro della Difesa Boris Pistorius ha definito il velivolo “una seria opzione”, lasciando intendere che la decisione potrebbe arrivare in tempi brevi. Parallelamente, Rheinmetall — già protagonista di numerosi programmi terrestri tedeschi — rafforza il proprio ruolo nella cooperazione bilaterale. L’azienda, attraverso la sua divisione australiana, è già impegnata nella produzione di oltre 100 veicoli Boxer destinati alla Bundeswehr, un contratto che rappresenta la più grande esportazione militare australiana verso la Germania . L’integrazione industriale tra i due Paesi, iniziata con i mezzi corazzati, si estende ora al settore aereo, delineando un asse strategico sempre più solido. Per Berlino, l’obiettivo è chiaro: costruire una forza armata più agile, interoperabile e tecnologicamente avanzata.





