Accolta con favore da Anief la decisione del Ministero dell’Istruzione e del Merito di prorogare al 30 giugno la scadenza per l’installazione e il collaudo dei progetti legati agli avvisi Pnrr 89057/25 e 89104/25, inizialmente fissata al 31 marzo.
Una misura che, secondo il sindacato, rappresenta un primo segnale concreto di attenzione verso le difficoltà operative delle istituzioni scolastiche. “Si tratta di un risultato concreto dell’azione sindacale – ha dichiarato il presidente Marcello Pacifico –. Abbiamo rappresentato con chiarezza le difficoltà tecniche e amministrative delle scuole, ottenendo una risposta che va nella giusta direzione”.
Nonostante l’apprezzamento, Anief sottolinea come la proroga non sia sufficiente a risolvere le criticità strutturali. “È indispensabile – prosegue Pacifico – che alle proroghe seguano anche certezze nei tempi di erogazione delle risorse, perché non è più accettabile che le scuole anticipino o attendano per mesi fondi già assegnati”.
Il sindacato richiama inoltre l’attenzione sull’imminente pubblicazione di una nota ministeriale che dovrebbe fissare al 30 giugno 2026 anche il termine per le rendicontazioni, interpretata come un ulteriore passo nella direzione di una maggiore aderenza alle reali condizioni operative degli istituti.
A mettere in luce il lavoro dietro la gestione dei progetti è Alberico Sorrentino, responsabile nazionale DSGA di Anief: “Dietro ogni scadenza e ogni piattaforma c’è il lavoro quotidiano, spesso invisibile, dei DSGA e del personale amministrativo. Parliamo di professionisti che stanno sostenendo un carico straordinario di adempimenti, tra ritardi nelle validazioni e complessità procedurali”.
Da qui la richiesta al ministero di accompagnare le proroghe con interventi più strutturali: “È fondamentale che il ministero riconosca questo impegno non solo con proroghe, ma anche con strumenti concreti, semplificazioni e risorse tempestive”, conclude Sorrentino.





