La Pasqua cambia volto e diventa sempre più sinonimo di viaggio. In questo 2026 saranno circa 10,8 milioni gli italiani in partenza per le festività, confermando una tendenza ormai consolidata che trasforma la ricorrenza in una vera e propria vacanza primaverile.
Secondo i dati della ricerca condotta da YouGov per Airbnb, il tradizionale pranzo a casa lascia spazio a soggiorni brevi, all’insegna della convivialità e del tempo di qualità da trascorrere con i propri cari.
A guidare questa evoluzione sono soprattutto famiglie e gruppi: oltre un soggiorno su due riguarda viaggi condivisi, mentre più del 30% delle ricerche è effettuato proprio da nuclei familiari.
Anche la durata dei soggiorni cresce: la media è di circa quattro notti, segno che la Pasqua viene sempre più vissuta come un’occasione per staccare dalla routine e concedersi qualche giorno fuori casa.
Tra tradizione e nuove esperienze
Alla base di questa scelta c’è il desiderio di stare insieme: quasi il 70% degli italiani indica il tempo in famiglia come priorità, mentre oltre il 40% non si concede una vacanza con i propri cari dal periodo natalizio. Se il viaggio prende piede, la tradizione resta centrale.
Il 64% degli italiani considera ancora la tavola pasquale un momento fondamentale, ma cresce la voglia di sperimentare: quasi il 40% è pronto a scoprire nuovi sapori e tradizioni locali.
Il cibo diventa così uno dei principali driver nella scelta delle destinazioni, trasformando la vacanza in un’esperienza che unisce convivialità e scoperta del territorio.
Le mete più scelte
Le preferenze degli italiani premiano soprattutto borghi e località meno affollate. Tra le destinazioni più ricercate spiccano Villa del Conte (Padova), Assisi, Valtournenche, Massa e Cozzile e Siziano, distribuite lungo tutta la penisola.
Al Nord attirano le località alpine e i piccoli centri dell’entroterra, mentre il Centro Italia conquista con borghi storici ricchi di tradizione. Nel Sud e nelle isole emergono mete come San Vito Lo Capo e La Maddalena, sempre più scelte anche in primavera, anticipando la stagione estiva.





