Leone Melillo : sanità territoriale e prossimità consapevole

Leggi l'articolo

Un buon servizio sanitario non è rappresentato da una struttura isolata, è una rete consapevole, radicata nel territorio, capace di ascoltare le persone e rispondere alle loro esigenze reali. Nel 2026, questa visione non è più una speranza, ma un’esigenza: la sanità territoriale è il cuore del sistema che tiene insieme salute pubblica, prevenzione e qualità della vita.
Il valore di un servizio sanitario territoriale risiede nella sua capacità di essere rappresentativo del territorio in cui è radicato. Non basta offrire test e diagnosi: bisogna comprendere le persone, i loro bisogni di salute stagionali, i rischi specifici dell’ambiente, l’accesso alle cure. Solo così la sanità diventa strumento di equità, non di esclusione.
Negli ultimi anni, il sistema sanitario italiano ha dovuto affrontare una sfida fondamentale: ridurre le distanze fisiche e psicologiche tra le persone e i servizi di cura. Una persona che deve aspettare settimane per un esame, che deve spostarsi in altre province, che non trova risposte alle sue domande, non ha accesso reale alla sanità, ha solo burocrazia. L’accessibilità sanitaria non è semplice disponibilità: è prossimità consapevole.

Redazione

Redazione

“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo modulo raccoglie il tuo nome, la tua email e il tuo messaggio in modo da permetterci di tenere traccia dei commenti sul nostro sito. Per inviare il tuo commento, accetta il trattamento dei dati personali mettendo una spunta nel apposito checkbox sotto:

Potrebbero interessarti

“Se si va in guerra non combatte solo l’Esercito, ma l’Italia intera” – Terza parte

Il Capo di Stato maggiore dell’Esercito, generale di Corpo d’Armata…

“Gli irregolari siete voi!”. Storia di Usman prigioniero della burocrazia italiana

Questa è la storia di un giovane profugo richiedente asilo…