La Commissione europea ha approvato una nuova erogazione da 3,47 miliardi di euro per rafforzare le capacità militari dell’Ucraina. Le risorse rientrano nello Ukraine Support Loan e saranno destinate soprattutto a droni, missili, sistemi di difesa aerea e caccia Gripen.
La nuova tranche della finestra Difesa finanzierà un ulteriore programma di acquisizione di velivoli senza pilota, compresi droni a lungo raggio con propulsione a reazione.
Il pacchetto comprende inoltre missili e aerei da combattimento, con l’obiettivo di consolidare la protezione dello spazio aereo ucraino.
“Oggi investiamo altri 3,47 miliardi di euro per contribuire a proteggere i cieli dell’Ucraina”, ha dichiarato la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen.
La misura, ha spiegato, si inserisce nel pacchetto di prestiti da 90 miliardi e punta sia alla difesa della popolazione sia al rafforzamento della cooperazione industriale tra Europa e Ucraina.
Drone Deal
Von der Leyen ha richiamato anche il nuovo ‘Drone Deal’, basato sull’incontro tra la capacità produttiva europea e l’innovazione sviluppata dall’industria ucraina. Il Commissario europeo per la Difesa e lo Spazio Andrius Kubilius ha sottolineato che ogni nuova erogazione traduce il sostegno dell’Unione in iniziative concrete. Secondo il commissario, gli stanziamenti consentiranno a Kiev di acquistare droni, missili e caccia per la difesa aerea. Il sostegno all’Ucraina, ha aggiunto, contribuisce anche alla sicurezza dell’Europa.
L’ultima tranche segue quella da 3,9 miliardi approvata il 30 giugno e il finanziamento da 1,1 miliardi del 15 luglio. Entro la fine del 2026 Bruxelles prevede di destinare complessivamente 28,3 miliardi di euro alla capacità industriale della difesa ucraina.
Altri finanziamenti
Parallelamente, Kiev continua a sostenere il proprio comparto produttivo attraverso strumenti nazionali. Il ministero della Difesa ucraino ha già concesso 167 prestiti agevolati, per un valore superiore a 10 miliardi di grivne, alle imprese del settore.
Secondo il ministero questi finanziamenti permettono ai produttori di aumentare le capacità, programmare nuovi investimenti e rafforzare la prospettiva di sviluppo.
La consigliera del ministro Anna Gvozdiar ha indicato in un’industria della difesa tecnologica e resistente uno dei pilastri della sicurezza ucraina nel lungo periodo.





