ROMA (ITALPRESS) – La situazione dei salari “si migliora attraverso una operazione che abbiamo fatto con il decreto Primo Maggio, quella di affermare il concetto di salario giusto che per noi è identificato nel trattamento economico complessivo garantito dai contratti collettivi stipulati con le organizzazioni comparativamente più rappresentative. Questo vuol dire anche un investimento nella contrattazione di qualità, affidare alle parti sociali il compito di rinnovare i contratti, investire sul rinnovo dei contratti”. Lo afferma la ministra del Lavoro, Marina Calderone, a margine della presentazione del Rapporto annuale Inps. “Il nostro impegno è dare continuità alle norme che, nella legge di Bilancio 2026, prevedevano la tassazione agevolata dei rinnovo contrattuali, dei premi di risultato e delle indennità per il lavoro faticoso. Nella legge di Bilancio 2026 abbiamo destinato 2 miliardi di euro per queste voci, il nostro obiettivo è riconfermare il nostro impegno sulla legge di Bilancio 2027”, assicura.
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