Le quotazioni internazionali dei prodotti raffinati hanno registrato un aumento marcato, soprattutto sul diesel, nel clima di nuova escalation tra Stati Uniti e Iran nel Golfo Persico. L’effetto si riflette sulla rete carburanti italiana, dove arrivano altri ritocchi al rialzo dei prezzi consigliati dagli operatori. IP e Q8 hanno aumentato di due centesimi il prezzo consigliato del diesel. Alla pompa, intanto, i prezzi praticati continuano a salire.
Secondo i dati del Mimit aggiornati a oggi, il prezzo medio nazionale della benzina in modalità self service è pari a 1,858 euro al litro, in crescita rispetto a 1,855 euro al litro dell’8 luglio. Per il diesel self il valore medio nazionale arriva invece a 1,946 euro al litro, contro 1,941 euro al litro del giorno precedente.
Il rincaro appare più evidente proprio sul gasolio, spinto dall’aumento delle quotazioni internazionali dei raffinati. Il quadro resta quindi condizionato dalla tensione nel Golfo Persico, area centrale per gli equilibri energetici e per l’andamento dei mercati petroliferi.
Il dettaglio
In base all’elaborazione di Quotidiano Energia sui dati comunicati dai gestori all’Osservaprezzi del Mimit aggiornati a ieri, i prezzi medi della benzina self praticati dalle compagnie oscillano tra 1,853 e 1,872 euro al litro. Sulla rete no logo il prezzo medio si attesta a 1,852 euro al litro.





