Per milioni di americani a reddito medio, il 2027 non porterà alcuna tregua sul fronte dei costi sanitari. Una nuova analisi della KFF, pubblicata mercoledì, mostra che le compagnie assicurative dell’Affordable Care Act (ACA) stanno proponendo un secondo anno consecutivo di aumenti a doppia cifra. Tra le 77 compagnie che hanno già presentato le loro richieste, l’aumento medio dei premi per il prossimo anno è del 14%, dopo il già pesante +20% registrato nel 2026. Le assicurazioni indicano tre cause principali: costi sanitari in aumento, nuove modifiche normative federali e la scadenza dei sussidi potenziati introdotti durante la pandemia. La fine dei crediti d’imposta maggiorati, avvenuta a gennaio, ha fatto schizzare i costi dei piani e ha spinto molti iscritti — soprattutto i più sani — ad abbandonare il mercato, lasciando una popolazione più malata e costosa da assicurare.
Il problema colpisce in modo particolare gli americani della classe media, che non ricevono sussidi e devono pagare i premi per intero. Si tratta delle famiglie con redditi pari o superiori al 400% della soglia di povertà: circa 63.000 dollari l’anno per un singolo individuo o 129.000 per una famiglia di quattro persone. Per loro, gli aumenti del 2026 hanno già significato premi raddoppiati o triplicati. La ricercatrice Stacey Pogue ha spiegato che gli assicurati più colpiti saranno proprio quelli senza aiuti finanziari: “Sono le persone che hanno subito una doppia batosta quest’anno”. Gli analisti concordano: la scadenza dei sussidi ha spinto fuori dal mercato gli iscritti più sani, lasciando una popolazione più malata e dipendente dall’assicurazione. “Quando le persone sane se ne vanno, i prezzi aumentano”, ha detto Pogue. “Tutti lo avevano previsto, e ora è esattamente ciò che sta accadendo.”





