Il mercato del lavoro italiano cresce e rafforza le fondamenta del sistema previdenziale. «La migliore garanzia per le pensioni di domani è il lavoro di oggi», ha dichiarato il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, intervenendo alla presentazione del XXV Rapporto Annuale dell’INPS.
Nel 2025 gli assicurati INPS hanno raggiunto quota 27,2 milioni: 244 mila in più rispetto al 2024 e 1,7 milioni in più rispetto al periodo precedente la pandemia. Una crescita che interessa soprattutto i giovani fino a 34 anni, aumentati del 12,4 per cento dal 2019, le donne, cresciute del 7,8 per cento, e i lavoratori extra UE, saliti del 35,5 per cento.
«Stiamo assistendo a un’occupazione più stabile, più continua, più densa di prospettive», ha sottolineato Calderone, richiamando anche l’aumento a 43,2 del numero medio di settimane lavorate. I contributi sociali hanno raggiunto i 273 miliardi di euro, oltre 10 miliardi in più in un anno. «Ogni contratto stabile, ogni carriera che si consolida, ogni giovane che entra nel sistema contributivo è un mattone della sostenibilità futura del nostro welfare».





