Martedì mattina, una colonna portante del grattacielo in conversione al 235 East 42nd Street, l’ex sede globale della Pfizer, si è piegata improvvisamente al 21° piano, provocando il cedimento strutturale di cinque piani superiori e un’immediata evacuazione dell’area circostante. Il palazzo, situato tra il Chrysler Building, Grand Central Terminal e la sede delle Nazioni Unite, è stato dichiarato instabile dalle autorità cittadine. Secondo il sindaco Zohran Mamdani, la situazione è “estremamente grave”.
Intorno alle 8 del mattino, gli operai hanno notato crepe interne e hanno visto le colonne ai piani 21 e 22 iniziare a cedere, evacuando autonomamente. Il cedimento ha coinvolto i piani dal 21° al 26°, mentre l’edificio — un ex complesso per uffici degli anni ’70 in fase di trasformazione in appartamenti di lusso — ha continuato a muoversi per ore. Il capo dei vigili del fuoco, John Esposito, ha confermato che le colonne d’acciaio “si sono piegate e hanno iniziato a flettersi”, costringendo i soccorsi a monitorare ogni oscillazione con strumenti ad altissima sensibilità.
Tra gli edifici evacuati figurano l’Hampton Inn Manhattan Grand Central e la Kennedy International School, dove circa 400 bambini stavano partecipando a un campo estivo. Anche il Consolato israeliano su Second Avenue è stato evacuato per precauzione. Una squadra di sei ingegneri strutturali ha preso l’ascensore fino al 17° piano e ha poi proseguito a piedi fino al 31°, valutando piano per piano la stabilità dell’edificio. Il palazzo presenta un passato problematico: sette violazioni edilizie tra luglio e dicembre 2025, per oltre 32.000 dollari di multe, e almeno 22 violazioni risalenti al 2020.





