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Bruxelles taglia le quote di importazione dell’acciaio: stretta del 47% per proteggere l’industria europea

Bruxelles taglia le quote di importazione dell’acciaio: stretta del 47% per proteggere l’industria europea

mercoledì, 1 Luglio 2026
1 minuto di lettura

La Commissione Europea ha presentato il nuovo sistema di quote per limitare le importazioni di acciaio a dazio zero, una misura che segna una delle più forti strette commerciali degli ultimi anni nel settore siderurgico. Le nuove regole riducono del 47% le quote annuali tariff‑free, portandole a 18,3 milioni di tonnellate, e introducono un dazio del 50% per 26 categorie di prodotti che superano i limiti stabiliti.

L’obiettivo dichiarato è aumentare l’utilizzo della capacità produttiva europea fino all’80%, un livello considerato vitale per la sopravvivenza dell’industria. Ma secondo Eurofer, l’associazione dei produttori europei, la domanda debole rischia di frenare gli effetti della misura: la capacità potrebbe salire solo al 73–75%, rispetto all’attuale 67%. Il direttore generale Axel Eggert stima che le acciaierie europee potrebbero recuperare circa 15 milioni di tonnellate di produzione, appena la metà di quanto perso negli ultimi anni.

La Commissione ha riservato metà delle quote ai Paesi con accordi di libero scambio, mentre l’altra metà sarà accessibile a tutti i partner commerciali. Molti di questi riceveranno quote specifiche proporzionate ai volumi storici, riducendo l’impatto della stretta.

La Commissione giustifica la misura con la necessità di difendere l’industria europea dall’overcapacity globale e dalle pratiche di dumping che distorcono i mercati internazionali. Eurofer, tuttavia, avverte che l’impatto potrebbe essere limitato se la regolazione non verrà estesa anche ai settori a valle, come le aziende che laminano l’acciaio o stampano componenti per l’automotive.

Senza una protezione più ampia, parte del vantaggio ottenuto dalle acciaierie rischia di essere vanificato dalla concorrenza estera nei segmenti successivi della filiera. La nuova regolazione arriva in un momento delicato per l’industria europea, alle prese con costi energetici elevati, concorrenza asiatica e investimenti necessari per la transizione verde.

Redazione

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“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

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