Kate, Principessa del Galles, ha annunciato domenica di aver completato la National Three Peaks Challenge, scalando in 24 ore le tre vette più alte di Inghilterra, Scozia e Galles — Scafell Pike, Ben Nevis e Snowdon — per raccogliere fondi a favore della Royal Marsden Cancer Charity. Un’impresa fisica e simbolica che arriva pochi mesi dopo la sua battaglia contro una forma non specificata di cancro.
La principessa, 44 anni, è in remissione dopo essersi sottoposta a chemioterapia preventiva in seguito a un intervento chirurgico addominale all’inizio del 2024. Nei mesi successivi ha condiviso messaggi personali sull’impatto della malattia, parlando apertamente del peso emotivo che ha gravato su di lei, sul principe William e sui loro tre figli. La scalata è avvenuta in solitaria, con il supporto del Soccorso Alpino.
Al termine, Kate è stata accolta da William, dai figli George, Charlotte e Louis, e dai suoi genitori, Michael e Carole Middleton, insieme al fratello James. Nata nel 1982 a Reading, Catherine Elizabeth Middleton è entrata nella famiglia reale nel 2011, dopo il matrimonio con il principe William. Da allora ha costruito un profilo pubblico centrato su salute mentale, infanzia e benessere familiare.
Il suo impegno per la Royal Marsden affonda le radici nel lavoro del marito, che ne è presidente dal 2007, e nelle sue visite a pazienti e ricercatori. La malattia ha rappresentato una svolta personale: Kate ha raccontato di aver incontrato “persone straordinarie che convivono con il cancro e che lo hanno superato”. La sfida delle Three Peaks è diventata così un modo per “dare qualcosa in cambio” e sostenere chi affronta la stessa battaglia. Il completamento della Three Peaks Challenge arriva in un momento in cui la principessa è tornata gradualmente ai suoi impegni pubblici. Il gesto ha suscitato ammirazione nel Regno Unito, dove la sua trasparenza sulla malattia è stata accolta come un esempio di forza e vulnerabilità.





