Polizia di Stato e la Fondazione Giulia Cecchettin uniscono le forze per promuovere la cultura del rispetto, della parità di genere e della prevenzione della violenza. Il protocollo d’intesa è stato sottoscritto a Roma, negli uffici del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, dal Capo della Polizia, Prefetto Vittorio Pisani, e dal presidente della Fondazione, Gino Cecchettin. L’accordo prevede iniziative comuni di formazione e sensibilizzazione, con convegni, conferenze, seminari, corsi e workshop rivolti alla comunità civile e agli operatori maggiormente impegnati nella gestione dei casi di violenza di genere. Al centro della collaborazione ci saranno lo studio del fenomeno, lo scambio di buone pratiche e la costruzione di percorsi capaci di rafforzare prevenzione, tutela delle vittime e capacità di intervento.
Particolare attenzione sarà dedicata anche alla formazione del personale della Polizia ferroviaria, delle Squadre Mobili, dei Commissariati e delle altre Specialità coinvolte nella presa in carico delle situazioni di rischio. Il protocollo punta inoltre a valorizzare gli strumenti operativi già in uso, dalle misure di prevenzione adottate dal Questore ai dispositivi di pronto intervento della Polizia di Stato.
Importanza del dialogo
Il Prefetto Pisani ha sottolineato l’importanza del dialogo con le nuove generazioni: “Per contrastare fenomeni così complessi e persistenti è fondamentale il dialogo con i giovani”. Il Capo della Polizia ha richiamato, in questo senso, l’esperienza delle Giornate della Legalità, promosse nei teatri delle città italiane per favorire una riflessione su valori, sentimenti e regole. Per Gino Cecchettin, il contrasto alla violenza di genere “non può essere affrontato come un’emergenza”, ma richiede “un impegno strutturale, continuativo e condiviso”. Il presidente della Fondazione ha definito il protocollo “un passaggio di grande rilievo”, perché mette in relazione la dimensione culturale e formativa con l’esperienza operativa delle Forze dell’ordine.
Soddisfazione è stata espressa anche dal Prefetto Maria Luisa Pellizzari, componente del Consiglio di amministrazione della Fondazione e per oltre quarant’anni dirigente della Polizia di Stato. Pellizzari ha evidenziato come l’accordo dia continuità a un impegno istituzionale fondato sulla prevenzione, sulla tutela delle vittime e sulla diffusione di una maggiore consapevolezza contro la violenza di genere.





