Abiti sartoriali, atmosfere noir e intricate trame gialle. Il pubblico dei lettori è da sempre abituato ad associare il nome di Niky Marcelli a una raffinata estetica dandy e alle nebbie investigative di Venezia o della riviera cesenaticense. Eppure, l’eclettico scrittore ha deciso di spiazzare tutti, abbandonando il genere che lo ha reso celebre per intraprendere una rotta letteraria del tutto inedita. Il suo nuovo romanzo, intitolato Le ragazze sono in giro (edito da Officine Pindariche), segna il debutto dell’autore nel genere del teen dramedy, una narrazione fresca e travolgente in cui la farsa e il dramma si rincorrono senza sosta.

Per questa nuova avventura, Marcelli si allontana dalle grandi città e dalle mete turistiche per catapultare il lettore in un piccolo borgo medievale situato lungo la via Cassia, in direzione Viterbo. La vicenda si svolge nei primi anni Duemila, un’epoca pre-social network che oggi risuona di una forte carica nostalgica. Il titolo stesso del romanzo è un esplicito omaggio a un celebre brano di Luciano Ligabue, colonna sonora ideale per raccontare l’adolescenza dorata, folle e tragicomica di cinque sedicenni.
Al centro della storia c’è Alessandra Bevilacqua, soprannominata “Salamandra” per la sua innata capacità di trascorrere le giornate a rosolarsi al sole a bordo piscina. Attorno a lei ruota una cerchia di amiche inseparabili e decisamente fuori dagli schemi:
Chiara e Giorgia, “le gemelle”, virtuose della tromba e con una viscerale passione per i motori.
Viviana, detta “Mortiana”, l’immancabile amica dark, figlia del guardiano del cimitero locale.
Monica, l’anima più dolce del gruppo, costantemente in lotta con la bilancia e con le complesse dinamiche familiari.
A completare questo quadro provinciale e un po’ surreale contribuisce una galleria di personaggi secondari memorabili: un padre scrittore in piena crisi creativa e appassionato di auto d’epoca, due zie improbabili e una nonna, ex attrice, decisamente sopra le righe.
A rompere la quiete di questa estate perfetta interviene un evento del tutto inaspettato: il ritrovamento fortuito di un affresco inedito di Caravaggio all’interno del Duomo del paese. La scoperta d’arte trasforma immediatamente il borgo in un set a cielo aperto, invaso da un caotico circo mediatico.
L’arrivo di un’affascinante quanto cinica restauratrice – che si rivelerà essere il primo grande amore del padre di Alessandra – innesca un esilarante vaudeville di equivoci, gelosie e colpi di scena.
Quella che era iniziata come una tranquilla estate di provincia si trasforma in un turbine di eventi, fino a quando la realtà non deciderà di presentare alle protagoniste un conto decisamente salato, segnando il loro definitivo passaggio all’età adulta.
Con Le ragazze sono in giro, Niky Marcelli dimostra una notevole versatilità, saltando da un genere all’altro con assoluta naturalezza creativa. Tuttavia, l’opera non si limita a essere un simple romanzo di formazione.
L’autore non dimentica le proprie radici intellettuali: negli anni Novanta, infatti, Marcelli è stato tra i padri fondatori dello storico settimanale satirico La Peste.
Quella penna affilata e ironica riemerge prepotentemente tra le pagine di questo libro. Sotto lo strato della commedia adolescenziale emerge una feroce e brillantissima satira sui nostri tempi, capace di analizzare le derive del sensazionalismo giornalistico e le fragilità delle relazioni umane. Il risultato è un testo poliedrico, strutturato per far ridere, commuovere e, soprattutto, riflettere il pubblico.
Il romanzo inizierà il suo percorso di distribuzione con una fase di prevendita sulla piattaforma Amazon a partire dal 29 giugno. Il debutto ufficiale nelle librerie fisiche e su tutte le principali piattaforme di e-commerce d’Italia è invece fissato per il prossimo 6 luglio.


