Il Pentagono ha pubblicato una nuova serie di documenti, immagini e video sugli UFO segnando la terza ondata di rivelazioni in poche settimane. L’ultimo pacchetto comprende 53 documenti, 10 immagini e sei video, provenienti da CIA, FBI, NASA, Dipartimento della Difesa e altre agenzie. Per la prima volta, una parte significativa del materiale include filmati di testimoni oculari raccolti dall’FBI. I video mostrano oggetti sferici che si muovono in modo fluido e silenzioso nel cielo. In uno dei casi, registrato nel luglio 2025 e intitolato “Avvistamento di sfere luminose nel nord‑est”, due luci brillanti si muovono in tandem, come se fossero collegate. Un altro filmato, “Sfere luminose sopra lo stagno”, documenta un avvistamento dell’ottobre 2024: una sfera simile al plasma sospesa sopra l’acqua, capace di dividersi in punti luminosi più piccoli prima di ricomporsi. L’oggetto sarebbe rimasto immobile per 45 minuti prima di scomparire.
Tra i documenti emerge anche materiale storico: una commissione consultiva della CIA del 1952‑53 che, pur ritenendo i dischi volanti non pericolosi, raccomandò una politica di “smentita” per evitare che una “psicologia morbosa” potesse essere sfruttata da potenze ostili. Una testimonianza che getta nuova luce sulle strategie comunicative adottate durante la Guerra Fredda. Particolarmente rilevanti sono i resoconti di cinque agenti federali che, nell’ottobre 2023, hanno osservato luci anomale negli Stati Uniti occidentali. L’FBI ha prodotto ricostruzioni digitali degli avvistamenti, incluse nei file pubblicati. Il materiale comprende anche un rapporto della CIA del 2008 su un oggetto sospeso sopra l’aeroporto di Harare, nello Zimbabwe, descritto come un disco con luci rotanti e raggi luminosi. L’incidente fu considerato abbastanza serio da essere trasmesso alla Situation Room della Casa Bianca.





