“La competenza manageriale nella pubblica amministrazione non può più limitarsi al saper fare, ma deve includere la capacità di governare le trasformazioni tecnologiche, una forte consapevolezza del proprio ruolo e una visione di lungo periodo”. Lo ha affermato il Direttore generale dell’INPS, Valeria Vittimberga, intervenendo a Forum PA nell’ambito dell’evento “Dirigenza e leadership per una PA che guarda al futuro”.
“Anche per la dirigenza la competenza è capacità di dominare le trasformazioni tecnologiche: è essenziale per il valore pubblico generato”, ha sottolineato Vittimberga, evidenziando però come sia altrettanto necessario investire sulla dimensione valoriale della leadership pubblica. “Un bravo dirigente è guidato dalla bussola della Costituzione, sa di essere al servizio delle persone e non degli interessi politici o del proprio ego”.
Secondo il Direttore generale dell’INPS, il dirigente del futuro deve compiere “un salto qualitativo, passando da una logica concentrata sull’efficienza del presente a una prospettiva strategica orientata al futuro. In una società che si evolve a un ritmo vertiginoso, la capacità di proiettarsi nel futuro e di precorrere i tempi attraverso la visione è la dote primaria del dirigente”.
Tra le competenze chiave indicate da Vittimberga figurano anche la capacità di lavorare in squadra e di costruire sinergie. “Il dirigente non è mai un solista, è un bravo giocatore di squadra. Sempre più forti sono le interconnessioni e il superamento degli interessi specifici delle singole amministrazioni a favore dell’interesse generale. Per questo deve saper dialogare sia all’interno dell’amministrazione sia con stakeholder pubblici e privati”.
Vittimberga ha infine richiamato l’importanza della formazione continua e della mobilità professionale. “La formazione accompagna tutta la carriera. Favoriamo esperienze diversificate: i nostri dirigenti devono saper gestire sia una sede territoriale sia un’area di direzione centrale. La varietà delle esperienze crea visione e quella capacità strategica che consente di guardare più lontano”.





