Migliaia di persone sono state evacuate a Garden Grove, in California, dopo che i vigili del fuoco hanno individuato un grave rischio di esplosione in un impianto industriale che stocca sostanze chimiche altamente infiammabili. L’allarme è scattato nel primo pomeriggio, quando un serbatoio ha iniziato a surriscaldarsi rapidamente, generando una nube visibile a diversi isolati di distanza e costringendo le autorità a delimitare un’ampia zona di sicurezza.
Secondo il Dipartimento dei Vigili del Fuoco della contea di Orange, il serbatoio conteneva solventi industriali utilizzati nella produzione di materiali plastici. Un malfunzionamento del sistema di raffreddamento avrebbe provocato un aumento incontrollato della temperatura interna, con il rischio concreto di una detonazione capace di danneggiare edifici e infrastrutture circostanti.
Le squadre specializzate in materiali pericolosi hanno lavorato per ore per stabilizzare la situazione, spruzzando getti continui d’acqua e schiuma ignifuga per ridurre la pressione interna. Le autorità locali hanno ordinato l’evacuazione di un’area residenziale che comprende circa 8.000 persone, invitando i cittadini a lasciare immediatamente le abitazioni e a dirigersi verso i centri di accoglienza predisposti dal comune.
Le scuole vicine sono state chiuse in via precauzionale, mentre diverse arterie stradali sono state bloccate per facilitare l’accesso dei mezzi di soccorso. Il sindaco ha definito la situazione “estremamente delicata”, sottolineando che la priorità resta la sicurezza dei residenti.
Gli investigatori stanno già esaminando i registri dell’impianto per verificare eventuali violazioni delle norme di sicurezza o ritardi nella manutenzione. In serata, i vigili del fuoco hanno riferito che la temperatura del serbatoio si è stabilizzata, ma l’area rimarrà interdetta fino al completamento delle verifiche strutturali.





