Russia e Cina puntano a rafforzare ulteriormente la loro cooperazione strategica. È quanto emerge dalla dichiarazione congiunta concordata in occasione della visita ufficiale del presidente russo Vladimir Putin a Pechino. Secondo quanto riportato dall’agenzia russa Tass, tra i punti centrali dell’intesa figurano il potenziamento dei meccanismi di cooperazione militare, lo sviluppo dei rapporti nei settori dell’aerospazio e del nucleare, oltre alla collaborazione sul traffico merci lungo la Rotta Marittima del Nord.
Sul piano infrastrutturale e dei collegamenti bilaterali, Mosca e Pechino intendono lavorare anche alla semplificazione del regime dei visti e al funzionamento ininterrotto dei valichi di frontiera, con l’obiettivo di rendere più fluidi gli scambi tra i due Paesi.
Settore nucleare
Particolare rilievo viene attribuito al settore nucleare. La dichiarazione richiama progetti congiunti già rilevanti, tra cui la messa in funzione di nuove unità presso le centrali di Tianwan e Xudapu. La cooperazione dovrebbe inoltre intensificarsi nei campi della fusione nucleare e dei reattori a neutroni veloci. La dichiarazione affronta anche i principali dossier internazionali, a partire dalla guerra in Ucraina. Russia e Cina affermano di ritenere necessario “eliminare le cause profonde della crisi”. I due Paesi ribadiscono inoltre la loro contrarietà alle sanzioni unilaterali non approvate dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e si oppongono all’uso di sanzioni unilaterali e dazi doganali considerati discriminatori.





