Il declino demografico non è un’emergenza futura: è ormai una realtà strutturale. Lo afferma il Direttore generale dell’INPS, Valeria Vittimberga, in un’intervista a L’Osservatore Romano, spiegando che il progressivo calo delle nascite e l’invecchiamento della popolazione stanno esercitando “una pressione crescente sulla sostenibilità del sistema contributivo”.
Secondo Vittimberga, tra le principali criticità vi sono l’allungamento della vita media, la discontinuità delle carriere lavorative dei giovani e la scarsa partecipazione femminile al mercato del lavoro. “Meno nascite oggi significano meno contribuenti domani”, osserva il Direttore generale, sottolineando “la necessità di rafforzare le politiche per natalità, occupazione femminile e inclusione sociale”.





