Il ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato il bando destinato alle scuole che accolgono studentesse e studenti provenienti dal territorio di Gaza. L’obiettivo è sostenere integrazione, diritto allo studio e continuità didattica attraverso azioni formative e di supporto, anche linguistico. L’avviso è finanziato con risorse pari a 1,5 milioni di euro ed è rivolto alle istituzioni scolastiche statali, alle scuole paritarie non commerciali e ai Centri provinciali per l’istruzione degli adulti, i Cpia.
Le scuole potranno attivare laboratori di lingua italiana L2, pensati per l’apprendimento dell’italiano come seconda lingua, ma anche percorsi formativi nelle principali aree disciplinari. Tra queste rientrano l’area linguistico-artistico-espressiva e quella matematico-scientifico-tecnologica, con l’obiettivo di rafforzare le competenze didattiche di base.
Partenariati e collaborazioni
Il bando prevede anche il coinvolgimento del territorio attraverso partenariati e collaborazioni con amministrazioni centrali e locali, associazioni, fondazioni, enti del terzo settore, università, centri di ricerca, operatori qualificati e reti già presenti a livello locale. Un ruolo è previsto anche per genitori e famiglie, chiamati a partecipare ai percorsi di integrazione e accompagnamento degli studenti.






