Arriva da Roma, con la data del 4 maggio 2026 e la firma autorevole del Prefetto Lamberto Giannini, un messaggio che scalda il cuore e riempie di orgoglio tutta la grande famiglia del Parlamento della Legalità Internazionale. Un messaggio che non è soltanto un gesto istituzionale, ma una dichiarazione d’affetto sincera, profonda, capace di dare ancora più significato al cammino straordinario che questa realtà va compiendo da anni nel nome della Pace, della Legalità e della Bellezza.
Il Prefetto Giannini, già Capo della Polizia di Stato e oggi Prefetto di Roma, nonché Presidente Onorario Aggiunto del Parlamento della Legalità Internazionale, ha voluto far giungere la sua voce al Presidente Prof. Nicolò Mannino con parole di rara intensità. Parole scritte di suo pugno, con quella spontaneità e quella cura che appartengono soltanto a chi sente davvero, a chi non scrive per dovere ma per scelta del cuore.
Nel suo messaggio, il Prefetto Giannini dichiara di seguire “con profondo interesse l’instancabile attività del Parlamento della Legalità Internazionale”, definendola “una realtà che negli anni si è consolidata quale presidio sociale ed educativo che fa della diffusione di una cultura etica e solidale la sua missione”. Sono parole che risuonano come un riconoscimento solenne, pronunciato da uno degli uomini dello Stato più stimati d’Italia, che ha dedicato la sua intera vita professionale alla tutela della legalità e della sicurezza dei cittadini. Che un uomo simile guardi al Parlamento della Legalità Internazionale con ammirazione e rispetto non è cosa di poco conto: è una conferma potente della bontà di un percorso, della solidità di una visione.
Al centro del messaggio vi è anche un elogio esplicito e commosso per l’inaugurazione dell’Ambasciata dell’Umiltà e della Bellezza ad Assisi, prevista per il 22 maggio 2026. Il Prefetto Giannini descrive questa iniziativa, dedicata alla formazione delle nuove generazioni e fondata sui valori della Pace e della Legalità, come “una risorsa preziosa per la società e un segnale di speranza per il nostro futuro”. La scelta di Assisi non è casuale, e lui lo sa bene: quella città è simbolo universale di pace, di incontro, di umanità condivisa. Aprirvi un’Ambasciata dell’Umiltà e della Bellezza significa piantare un seme potentissimo, e il Prefetto di Roma lo riconosce con piena consapevolezza.
Ma ciò che rende questo messaggio ancora più prezioso è il finale, scritto a mano con grafia personale, intima, quasi confidenziale. Il Prefetto Giannini porge i suoi “più affettuosi saluti” chiedendo espressamente che vengano estesi “a tutte le amiche e gli amici del Parlamento della Legalità”. Non i colleghi, non i partecipanti, non i membri: le amiche e gli amici. Una scelta di parole che dice tutto, che abbatte ogni distanza istituzionale e trasforma un documento ufficiale in un abbraccio vero.
Questo è il Parlamento della Legalità Internazionale: una realtà che riesce a unire il rigore dei valori con il calore delle relazioni umane, che costruisce ponti tra le istituzioni e la società civile, che forma i giovani senza dimenticare di emozionare gli adulti. E quando un uomo della statura morale e istituzionale di Lamberto Giannini sceglie di far sentire la propria vicinanza con queste parole, è perché riconosce in questa famiglia qualcosa di autentico, qualcosa che vale.
Di Leonardo Lamberto Scaglione





