Nella Giornata nazionale in memoria dei giornalisti uccisi a causa del loro lavoro, il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso richiama il valore della libertà di stampa e il sacrificio di chi ha perso la vita per raccontare la verità. “Rendiamo omaggio a donne e uomini che hanno pagato con la vita il coraggio della verità”, scrive Urso sui social. Per il Ministro, ricordare non rappresenta solo un dovere morale, ma anche un impegno concreto: difendere ogni giorno la libertà di stampa, definita “pilastro essenziale della nostra democrazia”.
Sul tema interviene anche Anna Ascani, Deputata del Partito democratico e Vicepresidente della Camera. “La stampa libera è l’ossigeno di una comunità, il termometro della democrazia”, afferma, richiamando le difficoltà che ancora oggi attraversano la professione giornalistica.
Minacce e violenze
Ascani sottolinea la presenza, anche in Italia, di giornalisti esposti a minacce, violenze e querele temerarie. A questo aggiunge il nodo delle retribuzioni e del riconoscimento professionale, spesso non adeguati al ruolo svolto dall’informazione. Per la Vicepresidente della Camera, difendere l’indipendenza dell’informazione è “un dovere di tutti”.





