Un violento scontro frontale tra due treni avvenuto alle porte di Copenaghen ha provocato cinque feriti gravi e diversi contusi, gettando nel panico pendolari e residenti della zona. L’incidente si è verificato nelle prime ore del mattino lungo una tratta regionale particolarmente trafficata, quando due convogli che viaggiavano in direzioni opposte si sono ritrovati sulla stessa linea, impattando con forza sufficiente a deformare le prime carrozze. Le autorità danesi hanno immediatamente avviato un’indagine per chiarire se l’origine dello scontro sia da attribuire a un errore umano, a un guasto tecnico o a un problema nei sistemi di segnalazione.
I soccorsi sono arrivati in pochi minuti: vigili del fuoco, ambulanze e squadre specializzate hanno lavorato per estrarre i passeggeri rimasti intrappolati, mentre la polizia ha isolato l’area per consentire le operazioni di messa in sicurezza. I cinque feriti più gravi sono stati trasportati negli ospedali della capitale, dove sono stati sottoposti a interventi d’urgenza. Le autorità sanitarie hanno definito le loro condizioni “serie ma stabili”.
La compagnia ferroviaria ha espresso rammarico per l’accaduto e ha annunciato la sospensione temporanea della linea coinvolta, con deviazioni e autobus sostitutivi per limitare i disagi ai viaggiatori. Intanto, il governo danese ha chiesto un rapporto preliminare entro 48 ore, sottolineando la necessità di verificare l’affidabilità delle infrastrutture in un momento in cui il traffico ferroviario è in costante aumento. L’incidente riaccende il dibattito sulla sicurezza dei trasporti nel Paese, considerato tra i più efficienti d’Europa ma non immune da criticità. Per i passeggeri coinvolti, la mattina si è trasformata in un incubo improvviso; per le autorità, è il momento di capire come sia stato possibile che due treni finissero faccia a faccia sulla stessa linea.





