La Spagna non deve essere soltanto un luogo della memoria religiosa, ma una fonte viva alla quale tornare ad attingere. Leone XIV lo ha detto durante l’omelia per la messa del Corpus Domini celebrata in Plaza de Cibeles, a Madrid, richiamando il valore della fede come esperienza capace di parlare al presente. “Questo Paese non deve essere un museo del passato da visitare, deve essere una scuola di fede dalla quale possiamo bere anche oggi”, ha affermato il Pontefice davanti ai fedeli riuniti nella piazza madrilena.
Nel cuore dell’omelia il Santo Padre ha legato il culto eucaristico alla responsabilità verso gli altri. Per il Papa, la fede autentica non può separare il rapporto con Dio da quello con il prossimo: “Nessuno si può inginocchiare al Signore e al tempo stesso disprezzare il nostro fratello”, ha detto.
Gratuità dell’amore
Il Pontefice ha quindi indicato nella gratuità dell’amore uno dei messaggi centrali del Corpus Domini. Un amore che, ha spiegato, diventa dono e può circolare tra le persone, fino a spezzare “le catene di tutti gli egoismi”.





