Iroro Tanshi, giovane biologa nigeriana specializzata in conservazione della fauna selvatica, ha vinto il prestigioso Premio Goldman per l’ambiente grazie al suo lavoro pionieristico nella protezione dei pipistrelli dell’Africa occidentale, una delle specie più minacciate del continente.
La sua ricerca, iniziata nelle foreste della Nigeria meridionale, ha portato all’identificazione di habitat cruciali per la sopravvivenza del pipistrello dalla coda libera di Maclaud, una specie rarissima la cui popolazione è stata decimata dalla distruzione delle grotte e dalla deforestazione. Tanshi ha dedicato anni allo studio dei comportamenti riproduttivi e migratori di questi animali, spesso oggetto di pregiudizi e persecuzioni.
Il suo lavoro ha permesso di mappare siti di importanza ecologica fondamentale e di avviare programmi di protezione in collaborazione con comunità locali, autorità ambientali e organizzazioni internazionali. Grazie alle sue campagne di sensibilizzazione, diverse grotte considerate a rischio sono state dichiarate aree protette, mentre nuove misure di conservazione sono state integrate nelle politiche nazionali.
Il Premio Goldman, spesso definito il “Nobel dell’ambiente”, riconosce ogni anno attivisti che hanno avuto un impatto significativo nella difesa degli ecosistemi. La vittoria di Tanshi rappresenta un traguardo importante non solo per la conservazione dei pipistrelli, ma anche per il ruolo crescente delle scienziate africane nella tutela della biodiversità globale.
In un continente dove la pressione sugli habitat naturali è in costante aumento, il lavoro di Tanshi dimostra come ricerca scientifica, coinvolgimento delle comunità e protezione della fauna possano convergere in un modello efficace di conservazione.


