domenica, 26 Maggio, 2024
Attualità

9 italiani su 10 preferiscono acquistare nei negozi fisici, ma l’83% ama lo shopping online

Le preferenze dei consumatori secondo una ricerca presentata da ShopFully

Nel panorama sempre più digitale del commercio globale, l’importanza dei negozi fisici continua a rimanere predominante tra i consumatori europei. Questo è quanto emerge dall’indagine ‘The State of Shopping 2024’ presentata da ShopFully, leader nel Drive to Store, in collaborazione con la sua società affiliata Offerista Group. Lo studio, condotto a febbraio di quest’anno su circa 11.000 utenti delle app ShopFully in 8 Paesi europei, tra cui Italia, Spagna, Francia e Germania, offre una panoramica dettagliata sulle preferenze dei consumatori del Vecchio Continente.

Le preferenze

Dalla survey emerge che ben il 95% dei consumatori italiani rispondenti preferisce acquistare nei punti vendita fisici e tra questi, quasi 7 su 10 (65%) preferiscono far compere esclusivamente in negozio. Rispetto a questo tema, l’Italia si posiziona al secondo posto tra i Paesi presi in esame dalla ricerca, seguita dalla vicina Spagna, dove la percentuale dei consumatori più fedeli al negozio fisico si attesta al 92%. Interessante notare come, sebbene in Francia (87%) e in Germania (88%) il punto vendita fisico rimanga un canale privilegiato per gli acquisti, in questi paesi l’online sta gradualmente trovando spazio: il 13% dei francesi e il 12% dei tedeschi dichiarano di preferire questo canale. La preferenza degli intervistati italiani per i negozi fisici riguarda in particolare la categoria dell’alimentari e bevande (98%), seguiti da quelli della cura del corpo e della casa (90%) e dall’arredamento (86%). Gli acquisti online, invece, vedono un interesse maggiore per le categorie dell’elettronica (36%) e dei giocattoli (34%), con il negozio fisico che resta comunque di gran lunga anche qui il canale privilegiato.

A dimostrazione del ruolo centrale del punto vendita, basti pensare che, anche a fronte degli acquisti online, circa 2 utenti italiani su 3 (il 64%) dichiarano di optare per l’opzione di ritiro in negozio – ovvero il servizio ‘Click & Collect’ – e, di questi, l’81% decide di comprare ulteriori prodotti direttamente in punto vendita.

Per il 68% dei consumatori italiani che hanno partecipato alla ricerca, il principale punto di forza dello store fisico è rappresentato dalla possibilità di testare, vedere e toccare il prodotto con mano. Una percentuale che cresce al 76% per gli utenti della fascia sotto i 25 anni, a dimostrazione di come l’esperienza fisica sia particolarmente apprezzata dai giovani della generazione Z. Altro vantaggio apprezzato nel mondo fisico è la possibilità di usufruire di sconti presenti esclusivamente in negozio (40%).

Se però, da un lato, gli acquisti vengono realizzati principalmente nei negozi fisici, dall’altro, l’83% degli intervistati dichiara di utilizzare i canali digitali per cercare informazioni sui prodotti prima di comprare in negozio, con una preferenza per le piattaforme e le app che raggruppano volantini digitali (64%), seguiti dai marketplace online (40%).

L’evoluzione dei consumatori

Stefano Portu, Ceo & Founder di ShopFully, ha commentato: “Il retail in Italia e in Europa attraversa una trasformazione caratterizzata dalla ricerca di un nuovo equilibrio tra tradizione e innovazione, spazi fisici e digitali. Al centro c’è l’evoluzione dei consumatori. Con questa indagine, grazie alla nostra presenza nei principali mercati europei, vogliamo gettare uno sguardo proprio su come evolvono le abitudini di acquisto. Emerge un consumatore che disegna percorsi sempre più complessi tra fisico e digitale e continua a cercare con forza le promozioni per salvaguardare il proprio potere di acquisto. La tecnologia e il digitale, in questo contesto, diventano strumenti necessari per raggiungere gli utenti in modo personalizzato ed efficace nel percorso dal divano di casa fino al punto di acquisto”.

Condividi questo articolo:
Sponsor

Articoli correlati

Gas. Tetto “dinamico” e acquisti comuni. Prezzo giù

Maurizio Piccinino

Festività, il Ministro Santanchè: “Turismo protagonista in Italia”

Ettore Di Bartolomeo

Confagricoltura: per i giovani l’agricoltura non e’ responsabile degli sprechi d’acqua

Cristina Gambini

Lascia un commento

Questo modulo raccoglie il tuo nome, la tua email e il tuo messaggio in modo da permetterci di tenere traccia dei commenti sul nostro sito. Per inviare il tuo commento, accetta il trattamento dei dati personali mettendo una spunta nel apposito checkbox sotto:
Usando questo form, acconsenti al trattamento dei dati ivi inseriti conformemente alla Privacy Policy de La Discussione.