martedì, 23 Luglio, 2024
Europa

Ucraina, deputati Ue chiedono forte aumento dell’assistenza militare

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – In una risoluzione i deputati de Parlamento europeo affermano che i risultati dei "referendum farsa", condotti sotto la minaccia delle armi per annettere gli oblast di Donetsk, Kherson, Luhansk e Zaporizhzhia sono privi di valore e invitano i Paesi UE ad adottare ulteriori severe sanzioni. La risoluzione non legislativa è stata adottata con 504 voti a favore, 26 contrari e 36 astensioni. I deputati esortano gli Stati membri dell'UE e gli altri Paesi che sostengono l'Ucraina ad aumentare massicciamente l'assistenza militare, in particolare nelle aree richieste dal governo ucraino. I Paesi UE "esitanti" dovrebbero fornire la loro parte di assistenza militare necessaria, per contribuire ad abbreviare la guerra. Le recenti minacce russe di usare armi nucleari sono irresponsabili e pericolose, avvertono i deputati, che invitano i Paesi UE e i partner internazionali a preparare una risposta rapida e decisiva nel caso in cui la Russia dovesse condurre un attacco nucleare contro l'Ucraina. Qualsiasi tentativo da parte della Russia di presentare gli attacchi ai territori occupati come un attacco alla Russia stessa, e quindi come motivo per un attacco nucleare, è illegale e privo di fondamento e non dissuaderà l'Unione Europea dal fornire ulteriore assistenza all'autodifesa dell'Ucraina. Il Parlamento europeo condanna la mobilitazione militare in Russia e le misure che obbligano i residenti dei territori temporaneamente occupati dall'Ucraina a prestare servizio nelle forze armate o ausiliarie russe, un atto che la Quarta Convenzione di Ginevra vieta. Al fine di mantenere la stabilità nel Caucaso meridionale e nell'Asia centrale, i deputati chiedono inoltre un maggiore sostegno ai Paesi della regione che hanno subito un afflusso di cittadini russi, in particolare Georgia, Kazakistan, Uzbekistan, Armenia e Kirghizistan. Per quanto riguarda le esplosioni sui gasdotti Nord Stream, i deputati affermano che aumentano le probabilità che si tratti del risultato di un atto coordinato e deliberato da parte di un attore statale. Le esplosioni dimostrano quanto sia pericolosa una politica di crescente dipendenza dai combustibili fossili russi e che l'uso dell'energia come arma è stato portato a un livello più pericoloso. La risoluzione invita gli Stati membri a considerare prioritaria la protezione delle infrastrutture critiche europee e a sostenere ulteriormente la resilienza dei partner dell'Europa orientale e dei Balcani occidentali. Infine, i deputati chiedono l'istituzione di un tribunale internazionale ad hoc per il crimine di aggressione contro l'Ucraina, per perseguire Putin, tutti i funzionari civili e militari russi e i responsabili della pianificazione, del lancio e della conduzione della guerra in Ucraina. (ITALPRESS). -foto agenziafotogramma.it- ads/com 06-Ott-22 15:30

Condividi questo articolo:
Sponsor

Articoli correlati

“Aiutare Kyiv per evitare la guerra in Europa. No all’escalation al confine tra Libano e Israele”

Stefano Ghionni

Balcani nella Ue rafforza Fianco Sud Nato

Anna Garofalo

Il Parlamento europeo dà il via libera definitivo al green pass

Francesco Gentile

Lascia un commento

Questo modulo raccoglie il tuo nome, la tua email e il tuo messaggio in modo da permetterci di tenere traccia dei commenti sul nostro sito. Per inviare il tuo commento, accetta il trattamento dei dati personali mettendo una spunta nel apposito checkbox sotto:
Usando questo form, acconsenti al trattamento dei dati ivi inseriti conformemente alla Privacy Policy de La Discussione.