martedì, 26 Ottobre, 2021
Attualità

A Suvignano (Toscana) il primo esperimento di Place reputation

Pubblichiamo volentieri questa pagina, curata da Antonio Giordano, perchè La Discussione condivide le finalità del Progetto Italia Virtute, nell’ottica di assicurare una trasparenza certa e controllabile dei fattori oggettivi che costituiscono la base della reputazione di singoli, enti, associazioni e società

Misurare a 360 gradi la reputazione di aziende, enti e individui grazie alla valutazione di fatti e documenti tracciabili in ambito penale, fiscale, civile, lavorativo, di impegno sociale, studi e formazione (solo per le persone fisiche) allo scopo di promuovere l’“economia comportamentale” ed evitare pericolose infiltrazioni criminali. Con questi obiettivi la Società Agricola Suvignano, controllata da Ente Terre Regionali Toscane e simbolo delle confische alla criminalità organizzata, ha aderito al progetto “Italia Virtute” (Valuable identity and reputation technologically unique trusted engine), il sistema di rating reputazionale digitalizzato che permette di conoscere il grado di fiducia meritato da potenziali fornitori, clienti, dipendenti e più in generale da tutti i propri stakeholder.

Il rating funziona attraverso l’intelligenza artificiale (AI): un algoritmo umanizzato (trasparente, inclusivo e imparziale), elaborato da Mevaluate Holding, in linea con la bozza di regolamento europeo sull’AI che prevede una sorta di corsia preferenziale per le AI allevate in Europa, quindi con big data prodotti all’interno della nostra società, considera le informazioni ufficiali rilevabili da documenti e certificati forniti dagli interessati. Dopo la verifica di questi dati, il periodico online Crop news (cropnews.online) pubblica il rating reputazionale digitalizzato di operatori economici, lavoratori, consumatori e utenti.

Crop News Onlus, editore dell’omonima testata, è uno dei partner dell’accordo, insieme a Mevaluate holding e Apart, associazione vigilata dal ministero dello Sviluppo Economico costituita da professionisti con il compito di documentare e validare tutti i dati. Questa partnership ha consentito, dunque, alla Società Agricola Suvignano di poter aderire a Italia Virtute.

Proprio “Italia Virtute” permette alla Società di rafforzare a costo zero il Modello 231 di organizzazione, gestione e controllo (Mogc) contro la corruzione e le infiltrazioni criminali, soprattutto in vista di un progetto di investimento non inferiore a 15 milioni di euro per la ristrutturazione e manutenzione delle strutture produttive, agricole e agrituristiche, che insistono nella tenuta, seguito da vicino dal presidente della regione Toscana Eugenio Giani e dalla vice presidente con delega all’agroalimentare, caccia e pesca, Stefania Saccardi, che ha già impegnato subito circa 1,5 milioni e avviato i contatti con le strutture ministeriali che gestiscono l’accesso ai fondi europei destinati alla valorizzazione dei beni confiscati di natura esemplare, qual è sicuramente Suvignano.

«Il rating reputazionale – spiega Giovanni Mottura, amministratore unico Agricola Suvignano – genera un ologramma immodificabile che si sostanzia in un “passaporto reputazionale”. L’introduzione di questo strumento di certificazione innesca un circolo virtuoso che trasforma le procedure di compliance (conformità e rispetto di regole e norme) da centro di costi in inedito centro di ricavi e garantisce a tutti i membri della users community compensi variabili (Crop news: Tabella Servizi, Prezzi IVA esclusa e Royalty) in relazione al contributo fornito da ciascuno per qualificare in modo oggettivo e misurabile, rendendola conoscibile, la reputazione documentata e tracciabile propria e delle controparti in tutti i rapporti obbligatori».

Le forze di polizia potranno accedere ai profili reputazionali pubblicati da Crop news non in forza di poteri autoritativi ma con l’esplicito consenso dei partecipanti alla users community. Società Agricola Suvignano, come tutti gli operatori economici titolari di rating reputazionale, potranno richiedere il “riconoscimento di affidabilità” delle associazioni rappresentative dei consumatori e utenti (Federazione consumatori e utenti partecipata da Codacons, Codici, Konsumer Italia).

Stefano Ciuoffo, assessore Regione Toscana con deleghe ai sistemi informativi, e-government, politiche per la sicurezza e cultura della legalità, aggiunge: «Con Italia Virtute è possibile conoscere il rating reputazionale di singoli operatori economici (aziende, enti, professionisti). È un ulteriore passo per valorizzare abilità, meriti e competenze e mettere in luce illeciti e inadempimenti».

Anche Anbsc – Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, oggi guidata dal prefetto Bruno Corda ha previsto il rating reputazionale tra gli indicatori del primo bando per l’assegnazione diretta di beni immobili confiscati alla criminalità organizzata a soggetti del Terzo Settore pubblicato il 30 luglio 2020.

«Con l’adesione a Italia Virtute – conclude Giovanni Sordi, direttore Ente terre regionali toscane – ci ispiriamo al modello della place reputation che identifica le variabili qualificanti la reputazione di un territorio, nella considerazione che essa è qualcosa che si crea, facendo una scelta sul futuro che si riesce a condividere credendo a un progetto. L’identità è una storia che diventa proiezione, scelta condivisa nello spazio delle possibilità aperte per una certa collettività, per un certo luogo che può essere esportata insieme alla sua reputazione collettiva. E se questa è legata al territorio, alla società locale, al circuito cognitivo sedimentato nel territorio, significa anche costruire e rendere riconoscibile l’identità territoriale: nella nuova economia della conoscenza lo sviluppo si crea sulle differenze moltiplicabili, sulla capacità di moltiplicare la propria differenza. Ogni volta che la conoscenza viene usata si porta a casa un po’ di valore aggiunto; alla fine, se il bacino di uso è ampio e cresce col tempo, sono i grandi numeri a fare lo sviluppo economico del territorio»

Cosa è il rating reputazionale: una sintesi

Il rating reputazionale digitalizzato, documentato e tracciabile elaborato dall’algoritmo Mevaluate Holding e pubblicato dal periodico online Crop news è un codice composto da cinque sezioni, che permette sia l’analisi che le classificazioni sintetiche, nonché di valutare il grado di fiducia meritato da un individuo o da un’organizzazione.

Il rating reputazionale determina importanti vantaggi per chi ne richiede la pubblicazione al periodico online Crop News, come ad esempio l’esenzione dei bolli sui certificati richiesti, sconti e facilitazioni per accesso al credito, stipula di polizze assicurative, acquisto di beni e servizi con pagamento dilazionato, remunerazione dei dati ai titolari, congrua perché proporzionale all’interesse che i terzi hanno alla loro specifica conoscenza per la quale sono disposti a pagare un corrispettivo (costo delle query sintetiche e dettagliate).

Come funziona

Il rating reputazionale digitalizzato, documentato e tracciabile elaborato dall’algoritmo Mevaluate Holding e pubblicato dal periodico online Crop news (Cronache reputazionali oggettive personalizzate) è un codice composto da cinque sezioni, che permette sia analisi e classificazioni sintetiche, sia di avere informazioni dettagliate su onestà, abilità, competenze e meriti di una controparte, sia persona fisica che giuridica. In sintesi, valuta il grado di fiducia meritato da un individuo (professionista, dipendente, consumatore, utente) o da un’organizzazione (azienda o ente).

Il sistema inoltre semplifica e gestisce le procedure di compliance (conformità e rispetto di determinate regole e norme) e garantisce trasparenza e oggettività nei processi di valutazione.

Quali vantaggi

Il rating reputazionale viene rappresentato nella forma A-A-A-100-100 (punteggio migliore) dove lettere e numeri esprimono la valutazione sintetica sui temi “penale”, “fiscale”, “civile”, “studi e formazione”, “lavoro e impegno civile”. Poiché “studi e formazione” riguarda solo le persone fisiche, per le organizzazioni il rating migliore è A-A-A-100. Il rating reputazionale viene calcolato da un algoritmo umanizzato (trasparente, inclusivo e imparziale) che a richiesta degli interessati attribuisce determinati “pesi” a tutti gli eventi del proprio profilo reputazionale, ovvero l’insieme dei fatti documentabili occorsi all’individuo, all’azienda o ente, in ciascuna categoria (“penale”, “fiscale”, ecc.). Il calcolo è basato esclusivamente sulle informazioni presenti nei propri certificati e documenti (es. casellario giudiziale, certificato carichi pendenti, certificato misure di prevenzione, certificato iscrizione nel registro notizie di reato, certificato unico debiti tributari, certificato iscrizione a ruolo cause civili, etc.).

Il rating reputazionale determina importanti vantaggi per chi ne richiede la pubblicazione al periodico online Crop News (Cronache reputazionali oggettive personalizzate):

  •        Costi molto contenuti per il rating reputazionale (Crop news: tabella servizi, prezzi Iva esclusa e royalty)
  •        esenzione dai bolli sui certificati necessari per elaborare il rating reputazionale
  •        gratuità del rating reputazionale per i soggetti economicamente svantaggiati (es. titolari di reddito di cittadinanza) fino ad esaurimento dei fondi Crop news onlus
  •        remunerazione dei dati ai titolari 15%, congrua perché proporzionale all’interesse che i terzi hanno alla loro specifica conoscenza per la quale sono disposti a pagare un corrispettivo (costo delle query sintetiche e dettagliate)
  •        compenso 8% di quanto pagato a Crop news onlus dai rispettivi stakeholder (es. clienti e collaboratori) qualora – facoltativamente – siano stati richiesti i rating reputazionali digitalizzati, documentati e tracciabili
  •        sconti e facilitazioni per accesso al credito, stipula di polizze assicurative, acquisto di beni e servizi con pagamento dilazionato, in considerazione dell’abbattimento dei rischi conseguente alla disponibilità del documentato patrimonio informativo risultante dalla query BIZ-QU.
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un commento

Italia Virtute e il “green pass” reputazionale che serve a tutti  - press folder venerdì, 24 Settembre 2021 at 19:14

[…] leggi su: ladiscussione.com […]

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