Palermo si prepara a celebrare i venticinque anni del cammino culturale del Parlamento della Legalità Internazionale. L’appuntamento è fissato per lunedì 21 settembre 2026, alle ore 16.00, nella prestigiosa Sala degli Specchi di Villa Niscemi, sede di rappresentanza del Comune di Palermo.
All’incontro prenderanno parte il sindaco Roberto Lagalla, il presidente del Parlamento della Legalità Internazionale, Nicolò Mannino, e il vicepresidente Salvatore Sardisco. Sarà un momento di festa, fraternità e riflessione, pensato per ripercorrere i traguardi raggiunti in un quarto di secolo e rinnovare un impegno culturale rivolto alle istituzioni, alle scuole, alle famiglie e all’intera società civile.
«Celebrare i venticinque anni del nostro cammino proprio a Palermo, nella casa istituzionale della città e accanto all’amico sindaco Roberto Lagalla, ha per noi un significato profondo», afferma Nicolò Mannino. «Palermo non è soltanto il luogo dal quale guardare alla storia che abbiamo costruito: è la città che continua a ricordarci che la legalità vive davvero quando diventa incontro, responsabilità e cura degli altri».
La scelta di Villa Niscemi conferisce alla ricorrenza un valore particolarmente significativo. Nel cuore istituzionale del capoluogo siciliano, il Parlamento della Legalità Internazionale racconterà una storia fatta di incontri, iniziative culturali e relazioni costruite attorno a una convinzione precisa: la legalità non può restare una parola affidata alle cerimonie, ma deve tradursi ogni giorno in comportamenti concreti, partecipazione e rispetto della dignità umana.
Il venticinquesimo anniversario non sarà, dunque, soltanto un omaggio al passato. Rappresenterà anche l’occasione per guardare al presente e al futuro, riaffermando il valore di una cittadinanza attiva capace di unire persone, generazioni e realtà differenti.
Festeggiare questo traguardo significa custodire quanto è stato costruito e assumersi la responsabilità di proseguire il cammino con la stessa determinazione e con nuovi obiettivi culturali e sociali.






