0
RE CARLO III

Re Carlo costretto a intervenire dopo la pubblica umiliazione subita dal Principe Harry in occasione degli Invictus Games

martedì, 15 Settembre 2026
1 minuto di lettura

La partecipazione dell’Uganda agli Invictus Games è stata ripristinata dopo un intervento diretto del Re Carlo III, che ha incoraggiato il Paese a rientrare nella competizione fondata dal principe Harry nel 2014.

La decisione arriva a pochi giorni dal clamoroso ritiro annunciato dal generale Muhoozi Kainerugaba, capo delle forze armate ugandesi e figlio del presidente, che aveva motivato lo stop con la mancanza di un’approvazione formale del sovrano britannico.

Secondo Sir Clive Alderton, principale segretario privato del Re e della Regina, Carlo sarebbe stato “commosso” dalla considerazione mostrata dal generale e avrebbe incoraggiato la ripresa delle preparazioni.

Dopo una telefonata tra Alderton e Kainerugaba, l’Uganda ha ufficialmente confermato il proprio ritorno ai giochi del 2027, che si terranno a Birmingham. Il portavoce delle forze armate ugandesi, Chris Magezi, ha scritto sui social che la decisione è stata presa “a seguito di una conversazione telefonica” con il rappresentante del Re. Un gesto che ha immediatamente chiuso una settimana di tensioni e dichiarazioni sorprendenti.

Il ritiro iniziale era stato motivato da Kainerugaba con toni durissimi: “Per non essere considerati oppositori di Sua Maestà, che veneriamo profondamente, l’Uganda si ritira dagli Invictus Games.” Il generale aveva poi aggiunto di voler “schiacciare” le fazioni interne al Ministero della Difesa che sostenevano “le sciocchezze Harry-Meghan”, ribadendo la sua fedeltà alla monarchia britannica.

La posizione aveva stupito molti osservatori, soprattutto perché solo due mesi fa il ministro della Difesa ugandese era apparso accanto a Harry a Londra per annunciare l’ingresso dell’Uganda come 26ª nazione Invictus e la prima dell’Africa orientale. Il dietrofront del Re è stato accolto con gratitudine: secondo fonti vicine alla famiglia reale, Carlo sarebbe stato “felice” della decisione ugandese.

La vicenda si inserisce in un momento delicato nei rapporti tra Harry e la monarchia. Il Re ha recentemente ribadito che il duca e la duchessa di Sussex saranno trattati come “cittadini privati” durante il loro ritorno nel Regno Unito, una comunicazione che — secondo il loro staff — è arrivata solo un’ora prima dell’annuncio pubblico.

Redazione

Redazione

“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo modulo raccoglie il tuo nome, la tua email e il tuo messaggio in modo da permetterci di tenere traccia dei commenti sul nostro sito. Per inviare il tuo commento, accetta il trattamento dei dati personali mettendo una spunta nel apposito checkbox sotto:

Potrebbero interessarti

Zelensky a Londra per i Volenterosi, Mosca manda l’emissario negli USA

Ieri Volodymyr Zelensky è arrivato a Downing Street, accolto da…
Lancio di missili

Yemen: Houthi lanciano missili sul Mar Rosso, commercio internazionale in pericolo

Nelle scorse ore gli Houthi hanno lanciato due missili dalle…